Pubblicità
16 C
Genova
25.4 C
Roma
Pubblicità

GENOVA

Pubblicità

POLITICA

HomeNotizieIndagata Irene Pivetti per questioni di mascherine (e non di cognome)

Indagata Irene Pivetti per questioni di mascherine (e non di cognome)

Iscrivetevi al nostro Canale Telegram

di Daniele Santi #Maiconlalega twitter@genovanewsgaia #Lopinione

 

Continua la saga delle mascherine, di Irene Pivetti e del “colpita per il mio cognome” che è una delle dichiarazioni che l’ex leghista, ex diva [sic] televisiva, ex presidente della Camera, ha rilasciato al momento dell’esplosione del fattaccio. Fosse dovuto al cognome ci permetteremmo di avvertire tutti i Pivetti d’Italia di procurarsi un buon legale. Sia detto con rispetto.

La faccenda l’abbiamo raccontata lo scorso 26 aprile e riguarda quella che a 31 anni fu la più giovane, anche la più indimenticabile per molti motivi, Presidente della Camera d’Italia, resuscitatasi al mestiere di importatrice di mascherine, dopo il passato leghista e cattointegralista, e di amministratrice unica della Only Logistic Italia srl.

Archiviata la carriera politica, la ex-leghista sorella d’attrice ha avviato una carriera d’imprenditrice privilegiando rapporti commerciali con l’estremo oriente. Con un discreto successo. Succede che essendo il Covid-19 non solo una sfiga, ma anche un’opportunità economico-imprenditoriale, Irene Pivetti come amministratrice unica dell’azienda firma con la Protezione Civile, un contratto per la fornitura di 15 milioni di mascherine per la modica cifra di 30 milioni di euro (30 milioni diviso 15 milioni uguale 2 euro a mascherina, spese d’importazione, dogane, trasporti, una roba seria). Poi succede che, come riferisce il Corriere, nel Savonese vengono denunciati i proprietari senza scrupoli di alcune farmacie, che vendevano mascherine di protezione con rincari esorbitanti, fino al 200-250%. Una vergogna.

Così la Procura di Savona vuole vederci chiaro e affida le indagini alla Guardia di Finanza, racconta ancora il Corriere, e così scrivevamo anche noi (il link è in alto). Ieri il Corriere tornava sulla faccenda, dopo la notizia che Irene Pivetti è indagata.

E’ sempre il Corriere a ricostruire quella che è la galassia di società riconducibili all’ex presidente della Camera. Scrive nell’articolo del 28 aprile scorso il quotidiano di Cairo:

La «Irene Pivetti Corporation» è un gruppo fatto di fondazioni, cooperative, onlus e società internazionali. Promette e «vende» consulenza e relazioni. Ma di affari veri se ne vedono pochi: nebbia, molta, e un insidioso fallimento in corso. Si chiama Only Italia la rete di business proiettata verso la Cina: «Rete nazionale di distribuzione e promozione sul grande mercato cinese». Però il sito Only-Italia.it, registrato da una società di Parma che fa capo a una onlus gestita dalla Pivetti, è inaccessibile. E pur essendoci continui richiami al nostro Paese, la sede delle due principali società, diciamo le holding, è fuori dai confini nazionali. Una, la Only Italia Club, sta a San Marino. L’altra, Only Italia Tech Trade, in Polonia. Eppure non c’è traccia tangibile di proiezioni internazionali del business. San Marino non è certo Pechino. La piccola repubblica, però, garantisce una certa efficienza burocratica, un sistema bancario «protetto», riservatezza, rapporti e trattati economici con la Cina. Dati economici consolidati non sono disponibili e il fatturato della Logistics che, come dice il nome, fa consulenza nella distribuzione di merci è come quello di un parrucchiere: 72mila euro. I ricavi sono i grandi assenti di questo arcipelago societario. Il «Gruppo Europeo di interesse economico per lo sviluppo dell’Eurasia e del Mediterraneo» non ha finora lasciato tracce nel «promuovere grandi opere infrastrutturali». Il «Centro clinico sino-italiano in Italia» che la «Fondazione per lo sviluppo Italia-Cina» presieduta dalla Pivetti aveva lanciato insieme a 8 cinesi per creare una rete di poliambulatori, non ha mai dato segni di vita. Qui altre informazioni.

Il Corriere riferisce poi del fallimento della «Società di servizi per la Cina», controllata dalla Polonia che una volta si chiamava «Only Italia» e basta. Ma quando le cose hanno cominciato ad andar male hanno cambiato il nome. Un crac di 118.494,47 euro.

 

 

 

(29 aprile 2020)

©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 

 

 

 




Genova
nubi sparse
16 ° C
18.4 °
14.3 °
87 %
2.7kmh
75 %
Ven
16 °
Sab
18 °
Dom
19 °
Lun
21 °
Mar
25 °
Pubblicità

LIGURIA CULTURA