17.1 C
Genova
sabato, Settembre 25, 2021
Pubblicità

A Cogoleto neofascisti e saluti romani in Consiglio Comunale

di G.G., #Politica

 

Nella Giornata della Memoria 2021 i neofascisti coi loro saluti romani, contro ala legge in una sede istituzionale, hanno fatto bella mostra di sé a Cogoleto, città metropolitana di Genova, con foto al seguito su tutti i social e i quotidiani.

Il Governatore Toti era impegnato a Roma in videoconferenza con Roma a postare cose di rara inutilità, in una sede vuota, e a magnificarsi su Twitter, così che non ha fatto un gran baito sulla questione. Del resto il buon Toti occupa la poltrona che occupa anche grazie ai voti di quelli che il saluto romano lo praticano e che in Europa sono con le democrazie illiberali di Ungheria, Polonia e Slovenia. Non si pretende che si metta contro chi lo ha sostenuto nel suo secondo e indimenticabile mandato. Due parole relative all’antifascismo della Costituzione sarebbero state benvenute, ma non si insegna certo il mestiere a chi sta lì, ma ne faceva un altro. Poi Toti ha un sobbalzo: “Intollerabile offesa”. E parte un esposto al Prefetto. Bravo Governatore. Meglio tardi che mai.

 

 

“Quello che è accaduto non è tollerabile”. Toti tuona su Instagram – quanto jé piace er social – Hanno commesso un reato e offeso tutte le vittime della follia criminale nazifascista. Da Presidente di Regione ritengo che nessuno debba permettersi comportamenti simili, a maggior ragione i rappresentanti delle istituzioni, in nessuna giornata, non solo in quella della Memoria”.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Giovanni Toti (@giovatoti)

 

Tocca vedere se le opinioni da presidente di Regione e quelle personali collimano, ma è un dettaglio. Chi non si è invece risparmiato nella condanna è stato l’ON. Luca Pastorino: “Nel Giornata della Memoria abbiamo visto un atto ignobile al consiglio comunale di Cogoleto. La celebrazione di un momento così carico di significato, per non dimenticare l’orrore della Shoah, ha dato vita a una scena da condannare. I consiglieri devono rassegnare immediatamente le dimissioni. Il loro comportamento non è degno per chi ha un ruolo all’interno delle Istituzioni. E bene hanno fatto i consiglieri regionali dei gruppi Sansa Presidente, Linea Condivisa, M5S e Pd a presentare un esposto al Prefetto. Il caso verrà portato in Parlamento con un’interrogazione che depositerò a breve alla Camera”, un comunicato stampa durissimo e civilissimo che trovate qui.

Così mentre i tre rappresentanti del centrodestra sempre più estrema destra – stando alle immagini si lamentano perché Toti condanna il loro gesto “senza nemmeno ascoltare le nostre ragioni” [sic], le foto fanno il giro del mondo e provocano l’indignazione di un’Italia che il fascismo non lo vuole più, mentre SalviniMeloni sulla faccenda non dicono muh.

 

(29 gennaio 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




 

 

 

 

 

 




POTREBBERO INTERESSARTI

SEGUITECI

4,656FansMi piace
2,369FollowerSegui
119IscrittiIscriviti
Pubblicità

ULTIME NOTIZIE

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: