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Crollo viadotto Morandi, il lutto cittadino e il cordoglio delle altre città italiane

di Redazione #Genova twitter@gaiaitaliacomlo #Cronaca

 

 

Sono in totale 440 le persone costrette a lasciare la propria abitazione a seguito del crollo che ha interessato il ponte Morandi sull’autostrada A10 a Genova. La Protezione Civile del Comune di Genova ha provveduto finora a far evacuare 11 palazzi e la situazione è sotto monitoraggio costante. Una parte di cittadini evacuati ha trovato sistemazione in maniera autonoma mentre al momento sono 34 le persone ospitate presso il Centro civico Buranello, struttura messa a disposizione dal Comune di Genova. Undici persone arriveranno nel corso della serata.

Al Centro civico sono ospitate anche 10 persone soccorse in autostrada dopo il tragico crollo.

 

Proclamate due giornate di lutto cittadino il 15 e 16 agosto

Il Comune di Genova in segno di cordoglio, solidarietà e vicinanza dell’intera comunità genovese ai parenti delle vittime del crollo di Ponte Morandi avvenuto questa mattina, ha proclamato per domani mercoledì 15 e giovedì 16 agosto, due giornate di lutto cittadino, con queste modalità:

  • la bandiera del Comune, così come quelle della Repubblica Italiana e dell’Unione Europea saranno esposte a mezz’asta, o abbrunate in segno di lutto, a Palazzo Tursi, sugli edifici comunali su quelli degli enti pubblici e sugli edifici scolastici della città;
  • il Comune, nel rispetto del principio costituzionale di libertà, invita i cittadini, le organizzazioni sociali, culturali e produttive di Genova ad esprimere, nel modo da ciascuno ritenuto più consono, il cordoglio e il dolore per il grave lutto che ha colpito la nostra cittadinanza e l’abbraccio dell’intera città ai familiari delle vittime.

In segno di cordoglio, verrà sospesa anche ogni iniziativa di carattere ludico ricreativo organizzata dagli uffici e servizi del Comune di Genova.

 

Le limitazioni al traffico decise in seguito all’evento

 

La Polizia Locale ha comunicato che fino a cessate esigenze, nelle sotto elencate strade sono state stabilite le seguenti prescrizioni:

 

Via Giorgio Perlasca

Divieto di circolazione veicolare e pedonale nel tratto compreso tra Via Pieragostini e Via Campi

 

Via Trenta Giugno 1960

Divieto di circolazione veicolare e pedonale nel tratto compreso tra Via al Ponte Polcevera e Via Renata Bianchi

 

Via Greto di Cornigliano

Divieto di circolazione veicolare e pedonale

 

Via Lorenzi

Divieto di circolazione veicolare e pedonale

Via Renata Bianchi (tratto compreso tra via Perlasca e Via Tea Benedetti)

Divieto di circolazione veicolare e pedonale e di fermata fatta eccezione per i mezzi di soccorso-

 

Corso Ferdinando Maria Perrone

1)    Divieto di circolazione veicolare e pedonale nel tratto compreso tra la rotatoria all’intersezione con Via Perini e la Via Borzoli

2)    Transito consentito ai soli residenti ed agli aventi diritto nel tratto compreso tra Via Borzoli e Via dei Laminatoi mediante accesso a monte

3)    Transito consentito ai soli residenti ed agli aventi diritto nel tratto compreso tra la rotatoria all’intersezione con Via Perini ed il civico 74 mediante accesso da mare

 

Via Walter Fillak

Divieto di circolazione veicolare e pedonale nel tratto compreso tra Via Campi e Via Vincenzo Capello

 

Via Enrico Porro

Divieto di circolazione veicolare e pedonale e di fermata

 

Via del Campasso

1)    Divieto di circolazione veicolare e pedonale e di fermata nel tratto compreso tra il civico 37 e Via della Pietra

2)    Transito consentito ai soli residenti nel tratto compreso tra Via della Pietra ed il civico 24 con regime di senso unico alternato a vista con accesso ed uscita da monte

 

Salita Bersezio

Divieto di circolazione veicolare e pedonale e di fermata tra il civico 27 e Via della Pietra

Inoltre, sono state individuate aree di supporto logistico per i veicoli ed i mezzi di soccorso nel tratto di Via Renata Bianchi che sovrappassa il Torrente Polcevera, nel parcheggio antistante i magazzini Ikea e nel piazzale retrostante i magazzini So.Ge.Gross (area spinelli) dove la circolazione e la sosta sono consentiti ai soli mezzi di soccorso.

 

AMT limitazione ad alcune linee di bus e potenziamento orari Metropolitana

A causa del blocco della viabilità di Via Fillak e delle altre vie di collegamento tra la Valpolcevera ed il centro di Genova,  dalla giornata di oggi 14 Agosto 2018 e, fino all’adozione di diverse soluzioni di viabilità, le linee 7, 9 e 63 sono limitate a Brin.

La linea 63 è limitata alla rotatoria di Via Ferri.

Per limitare i disagi dei cittadini, la Metropolitana verrà potenziata con apertura dalle ore 6 (prima corsa da Brin) e chiusura alle ore 00,30 (ultima corsa da Brignole), nelle giornate del 14, 15 e 16 Agosto, fermo restando il prolungamento del servizio fino all’una di notte al venerdì ed al sabato.

 

Il cordoglio della Città italiane

 

La Regione Valle d’Aosta ha fatto giungere il suo cordoglio ai cittadini colpiti ed alla città di Genova con un messaggio del presidente Fasson.

Il Presidente Antonio Fosson, a nome di tutti i componenti l’Assemblea valdostana, esprime il cordoglio del Consiglio regionale della Valle d’Aosta per le vittime del crollo del ponte Morandi sull’autostrada A10 a Genova, avvenuto questa mattina, martedì 14 agosto 2018.

«Porgendo le nostre condoglianze ai familiari di chi ha perso la vita, rappresentiamo la nostra solidarietà ai feriti e la nostra vicinanza a tutti coloro che sono stati coinvolti da questo tragico crollo che ha duramente colpito non solo la città di Genova, ma l’intera Nazione.»

Anche il Sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli ha inviato parole di cordoglio e sostegno.

“Immagini dolorose e sconvolgenti. La Città di Modena è vicina a Genova, ai genovesi e a tutte le persone coinvolte, con il cordoglio per le vittime e le loro famiglie. Esprimiamo un pensiero di gratitudine a tutte e tutti coloro che si sono immediatamente attivati per prestare soccorsi ed affrontare l’emergenza, con senso del dovere, coraggio e generosità”.

 

Alberghi a disposizione dei cittadini che hanno dovuto lasciare le proprie case

Il Comune di Genova ha chiesto agli albergatori di Genova e dei comuni della Città Metropolitana la disponibilità ad ospitare le persone costrette a lasciare la propria abitazione in seguito al crollo del ponte Morandi avvenuto nella mattinata del 14 agosto.

La richiesta è stata concordata con le associazioni di categoria e contribuirà a superare la fase acuta dell’emergenza abitativa.

Il crollo del ponte ha infatti reso inagibili 11 fabbricati ad uso residenziale causando l’evacuazione di diverse centinaia di cittadini genovesi dalle loro abitazioni.

 

Possibili disagi per la raccolta rifiuti in Valpolcevera e bel Ponente cittadino

Il crollo del ponte Morandi, avvenuto nella mattinata di ieri, ha reso inagibile l’unità territoriale Amiu a servizio della Valpolcevera e il Polo logistico Amiu che serve tutto il ponente della città.

Per questo motivo si verificheranno nei prossimi giorni possibili disservizi nella raccolta dei rifiuti su tutto il ponente cittadino e, in particolare, nella zona della Valpolcevera.

Il Comune di Genova e Amiu hanno già interessato la Regione Liguria e il Governo affinché venga fornito un supporto per superare il momento di emergenza.

Amiu, dal canto suo, sta ponendo in essere – fin dal verificarsi dell’evento – tutte le azioni possibili per riorganizzare il sevizio e limitare al massimo i disagi per la popolazione.

Si invitano i cittadini, tenuto conto del momento particolarmente delicato, di limitare – per quanto possibile – il conferimento di rifiuti nei prossimi giorni e di differenziare con la maggior cura possibile i rifiuti stessi per attenuare l’impatto di questa emergenza.

 

 

 




 

 

(15 agosto 2018)

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