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A Palazzo Ducale arrivano le “Scritture segrete” di Dacia Maraini
Scritture segrete è il viaggio, compiuto da una delle più grandi scrittrici contemporanee, nel pensiero e nella vita delle... →
Il Gruppo Consiliare di Italia Viva del Comune di Genova, a fronte dell’interrogazione presentata oggi dal capogruppo Mauro Avvenente in Consiglio Comunale, prende atto della volontà espressa dall’assessore Piciocchi di impegnarsi a risolvere il problema creato dal manufatto di cemento costruito nel piazzale interno del parco storico di Villa Doria a Pegli e considerato pericoloso, ancor più visto che si trova in una zona da sempre dedicata al gioco dei bambini più piccoli. Ne chiediamo la rimozione al più presto e ribadiamo la richiesta all’assessore di incontrare una delegazione dei cittadini che nel frattempo hanno predisposto una raccolta di firme, arrivata in breve a seicento adesioni, per chiederne anch’essi la rimozione. Un segnale che dimostra quanto la lastra di cemento, che crea gradini e spigoli, sia invisa alla popolazione e verso cui sono già state espresse notevoli perplessità dal Gruppo Italia Viva nella stessa sede istituzionale. A questo si aggiunge la richiesta di conoscere le azioni intraprese dal Comune nei confronti di Città Metropolitana, che ha realizzato quel manufatto. Occorre riconoscere l’errore commesso e prendere concreti provvedimenti al più presto.
Lo chiede un comunicato dei Consiglieri comunali di Italia Viva al Comune di Genova Mauro Avvenente, Mariajosé Bruccoleri e Pietro Salemi.
Caso Nessy Guerra. La Sindaca Salis incontra la legale Agata Armanetti
La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha incontrato oggi a Palazzo Tursi l’avvocata Agata Armanetti, legale di Nessy... →
(29 dicembre 2020)
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