di R.S. #Politica twitter@genovanewsgaia #LaSpezia
Dal Coraggio al Potere: una grande 13ª edizione del Festival della Comunicazione proietta già verso il 2027
La tredicesima edizione del Festival della Comunicazione ha confermato ancora una volta la forza di un format capace... →
E’ il sacro fuoco del cercare un colpevole a tutti i costi, fuori da noi stessi, quello che brucia. E quel sacro fuoco scotta. Non gli altri, ma noi stessi. Perché chi brucia d’ardore è anche cieco. E troppo spesso sordo. Ancor più spesso è irragionevole e, cosa peggiore, smemorato.
Lui è l’ideatore della marcia su Roma che doveva essere una manifestazione oceanica (A Carpi! A Carpi!, scriveva Tondelli, ma questa è un’alttra storia, ma il nesso c’è. Va solo scoperto) “per difendere i lavoratori e mandare a casa i politici»” – per prendere il loro posto e fare peggio di quanto abbiano fatto loro? Non c’è nessuna novità in questo. Lo hanno già fatto i 5 Stelle – manifestazione che avrebbe dovuto tenersi davanti a Montecitorio lo scorso primo maggio.
La manifestazione però non ha fatto bene allo smemorato imprenditore che, secondo la Procura, anziché tutelare i suoi dipendenti o meglio “difendere i lavoratori” tra il 2015 e 2018 non ha versato contributi per 255 mila euro. Insomma, il sacro fuoco del cercare un colpevoli a tutti i costi, ha colpito ancora facendo perdere la memoria a chi colpito dal sacro fuoco fu.
Duole avere sempre ragione.
Individuato il nido di tartaruga Caretta Caretta di Andora
È stato individuato il nido di tartaruga Caretta caretta di Andora nella spiaggia libera adiacente la spiaggia privata... →
Lui è un cinquantenne imprenditore che in passato ha gestito discoteche e bar nello Spezzino e in Versilia, già nel mirino delle Iene, ma che stavolta è finito sotto l’obbiettivo del sostituto procuratore Rossella Soffio che gli ha fatto notificare un avviso di conclusione delle indagine preliminari, atto giudiziario che, di solito, prelude alla richiesta di rinvio a giudizio.
A Nicola Franzoni, 50enne divorato dalla sacra passione dell’anti-politica, è stato notificato – scrive Il Secolo XIX – è contestato «l’omesso versamento di contributi per un importo complessivo di 255 mila euro».
Poi il colpo geniale. Pisciare contro il muro di Palazzo Chigi in sfregio alla politica e all’attuale presidente del Consiglio. Risultato: 280mila euro di multa. L’ardore rende ebbri. E quando hai bevuto troppo se la devi fare la devi fare…
(5 giugno 2020)
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