di G.G.
Dino Giarrusso entra nel PD – partito contro il quale ha tuonato per anni – ed annuncia il suo sostegno a Stefano Bonaccini. L’annuncio è stato dato durante la due giorni milanese del presidente dell’Emilia-Romagna e candidato alla segreteria del PD. L’annuncio pare sia stato sonoramente fischiato (moltissimo per alcune fonti, mentre altre parlano di alcuni fischi).
Violenza a Quinto, Pastorino (PD): “La politica è responsabile dei messaggi che dà: ora basta. La destra prenda coscienza che deve cambiare linguaggio”
"Quel che è accaduto la notte scorsa a Genova Quinto con un gruppo di incappucciati andati a picchiare... →
Posto che non c’è bisogno di fischiare Giarrusso, ché si fischia benissimo da solo, l’annuncio lascia sorpresi e dimostra, oltre al cinicamente necessario pragmatismo di Bonaccini, anche l’attaccamento alla poltrona della compagine degli ex-scappati di casa a 5Stelle che pur di non lasciare il parlamento riescono a rinnegare tutto ciò che sono stati prima dimenticandosi di tutto ciò che hanno detto in favore di un nuovo credo.
Il nuovo credo è quello di Giarrusso che dichiara, a proposito di Bonaccini, “Credo nel suo progetto”. Siamo nuovamente al pragmatismo, mica alla folgorazione mistica.
AVS si schiera con la Flotilla: “Adesso anche la Liguria prenda posizione”
"È inaccettabile il trattamento riservato agli attivisti della Flotilla dall’esercito israeliano. I componenti della spedizione umanitaria sono stati... →
(28 gennaio 2023)
©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata
