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domenica, Agosto 1, 2021
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Sarebbe bello se Toti, Salvini e Meloni avessero qualcosa da dire sull’arresto della cellula suprematista razzista…

di Giovanna Di Rosa, #Suprematismo

 

Siamo d’accordo che le azioni delle Forze dell’Ordine non si commentano, né dovrebbero commentarsi le ragioni di tali azioni, del resto il comunicato giunto in redazione titolava chiaro : “operazione antiterrorismo: arrestato 22enne estremista della destra suprematista e razzista che progettava attentati“, tuttavia alla luce di linguaggi politici sempre più estremi, alla luce di posizioni sempre meno giustificabili dal punto di vista della convivenza civile, qualche spiegazione toccherà pure chiederla. Alla politica non ad altri.

Il comunicato continuava “l’indagato è accusato di associazione con finalità di terrorismo e propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale aggravata dal negazionismo, attività che trova perfetta collocazione all’interno di un estremismo di destra sempre più incontrollato, sempre più incontrollabile e sempre più – ahinoi – lasciato libero di circolare ed avvelenare le menti. Estremismo razzista e sovranista, che trova terreno fertile anche in certe espressioni troppo colorite, diciamo così, che gli appartenenti alla destra sovranista italiana, legata in qualche modo a certo suprematismo alla Bannon, utilizzano per la loro lotta politica senza programmi, ma con molti decibel a disposizione.

Ci permettiamo di chiedere così al governatore Toti, ma anche ai leader dei partiti che reggono la sua maggioranza in consiglio regionale ligure, Meloni e Salvini tra gli altri, se abbiano qualcosa da commentare rispetto alla ideologia e alle intenzioni, che parrebbero accertate avendo l’indagato “costituito un’organizzazione – denominata “Nuovo Ordine Sociale” – di matrice nazionalsocialista, finalizzata al reclutamento di altri volontari e alla pianificazione di atti estremi e violenti a scopo eversivo. Nello specifico, tramite piattaforme di messaggistica, l’arrestato, appassionato ed esperto di armi e oggettistica “militaria”, teneva i contatti, diretti o in appositi gruppi, con altri soggetti attestati sulle medesime posizioni ideologiche” (il resto dell’articolo qui), che metta la parola fine alla seria minaccia alla convivenza civile veicolata da messaggi estremi d’odio istituzionalizzati dal continuo rincorrere la rabbia sociale e la pancia della rabbia sociale.

O se ritengono che potrebbe essere venuto il momento di cambiare messaggio, nelle modalità se non nella sostanza, perché filodittatoriali lo si è per nascita o per convenienza – e se infine, credono davvero in ciò che dicono o non sono invece semplicemente accecati da ciò che si sono convinti di essere. Succede anche questo. Siamo solo e solamente degli umani. Chiediamo con rispetto per le persone, oltre che con totale disprezzo verso ogni forma di assolutismo razzista, suprematista e violento e contro ogni alleanza volta al trionfo dell’ideologia che vuole un vertice di pochi e una base di plebei da sfruttare e giudicare.

Tiepidino il mondo politico, che se commenta lo fa sottovoce. Da Luca Pastorino, deputato ligure di Leu, arrivano parole nette. “Si tratta di un episodio gravissimo, oltretutto la notizia dell’arresto arriva proprio il giorno in cui ricordiamo Guido Rossa. E’ un richiamo a tutto il mondo della politica e della società a dosare le parole che possono tradursi, come in questo caso, in fonte di episodi e azioni violente che vanno pericolosamente molto oltre una ideologia”.

Perché poi se certa gente fa attentati e fa saltare in aria altra gente ispirandosi a cose di casa nostra poi diventa difficile continuare a dare la colpa agli immigrati, no?

 

(22 gennaio 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 




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