L’uomo è Alberto Scagni, che nel 2022 uccise la sorella Alice a Genova, ed è stato massacrato di botte da due detenuti maghrebini nella cella del carcere di Sanremo della sezione “detenuti protetti”. L’uomo è stato sequestrato, non si conoscono le modalità con precisione, e la polizia penitenziaria è intervenuta su ordine del magistrato di turno, salvando Scagni da morte certa.
I due detenuti sono stati arrestati per tentato omicidio e sequestro di persona. Scagni era già stato picchiato in carcere a Genova Marassi, è stato trasferito nel pronto soccorso di un ospedale ingauno in condizioni critiche. Lo scrive l’ANSA.
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