Genova
cielo sereno
18.9 ° C
20.3 °
17.5 °
72%
1.6m/s
6%
Mer
19 °
Gio
25 °
Ven
26 °
Sab
28 °
Dom
30 °
Pubblicità

GENOVA

Pubblicità

POLITICA

HomeGenova MostreLe opere di Gaetano Pesce colorano tre piazze di Genova

Le opere di Gaetano Pesce colorano tre piazze di Genova

Iscrivetevi al nostro Canale Telegram
SEGUI GAIAITALIA.COM:

di Redazione, #Genova

Si chiamano Up di stracci gigante, Sedia portaritratti e Maestà tradita, le tre gigantesche opere di Gaetano Pesce installate in altrettante piazze del centro cittadino e che costituiscono la parte open della mostra dell’artista In ricordo di un amico, che inaugura a Villa Croce.

Le tre installazioni, delle quali segue didascalia, sono state presentate ieri mattina (23 settembre, ndr) dall’assessore alle Politiche culturali Barbara Grosso e dal Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti. L’inaugurazione è prevista per le 11 del 23 settembre.

UP DI STRACCI GIGANTE (2016) è esposta in piazza De Ferrari ed è una versione fuori scala della celebre UP5&6. Un’altra versione, di dimensioni più ridotte, è esposta al Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce nella mostra di Gaetano Pesce. In ricordo di un amico.

La UP5 e il pouf Up6, nati nel 1969 dalla collaborazione con l’azienda C&B (ora B&B Italia) sono gli oggetti più iconici creati da Gaetano Pesce, vero manifesto del design radicale e del made in Italy degli anni ’60-‘70.

LEGGI ANCHE

A Sestri Ponente commemorazione dei 1500 operai deportati il 15 giugno 1944

Autorità civili e militari hanno partecipato oggi, a Sestri Ponente, alle cerimonie di commemorazione della deportazione nazifascista di...

Le due sedute fanno parte della serie cult UP, costituita da sette diversi modelli di poltrone in schiuma poliuretanica, materiale leggero e modificabile. 

SEDIA PORTARITRATTI (2017) è esposta in piazza Matteotti. Secondo Gaetano Pesce, il design deve essere uno strumento di denuncia che interviene sulla società. Sedia Portaritratti è una delle opere che trattano il tema dell’uguaglianza e della valorizzazione delle differenze. L’installazione è un omaggio alla diversità, uno dei punti cardini della ricerca di Pesce, per cui la unicità, “l’errore” è fonte di arricchimento. Una sfida e una rivolta contro la standardizzazione e la globalizzazione perché “Gli uguali non comunicano, invece lo fanno i diversi”.

MAESTÀ TRADITA (2016) è esposta in piazza Fontane Marose. La grande installazione, che si ispira alle grandi pale delle Madonne in trono della tradizione artistica italiana, intende essere “un monumento alla ‘liberazione’ femminile e del femminile, testo di accusa e manifesto di una nuova civiltà, condanna per un mondo maschile che continua a tradire, offendere e violentare la sacralità del corpo femminile, costringendo la donna a sopportare esperienze di mercificazione, manipolazione ed emarginazione insopportabile”.

Vediamo infatti una figura avvolta in un pesante mantello che siede su un trono. A fianco una sfera metallica è legata alla caviglia sinistra della donna. La sfera ricorda il pouf della seduta Up, che si può ammirare, in versione ricoperta di stracci, in piazza De Ferrari.

 

(23 settembre 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 



Roma
nubi sparse
27.6 ° C
27.8 °
25.4 °
60%
3.3m/s
81%
Mer
26 °
Gio
32 °
Ven
33 °
Sab
35 °
Dom
37 °
Pubblicità

LIGURIA CULTURA