Il giovane trucidato dai suoi datori di lavoro-carnefici a Genova, che lo hanno accoltellato e smembrato perché avrebbe portato via clienti, andandosene, perché era bravo, aveva denunciato i suoi datori di lavoro durante un sopralluogo della guardia di finanza nella barberia di Sestri Ponente, a Genova, e aveva raccontato di essere «sfruttato» e pagato poi sotto banco, come scrive il Corriere. La Finanza aveva poi aperto un’indagine e alcuni colleghi, probabilmente per paura dei titolari, sarebbero anche stati messi in regola.
Gli assassini, rei confessi, ucciso il 18enne Abdalla Mahmoud Sayed Mohamed, nell’appartamento di uno dei due, dopo averlo smembrato e gettato il corpo in mare, si erano giustificati [sic] dicendo che era bravo e i clienti lo avrebbero seguito. Ma con la prosecuzione delle indagini vengono alla luce altre possibili ragioni che non fanno che aggravare la posizione dei due.
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(2 agosto 2023)
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