Pubblicità
13 C
Genova
14.8 C
Roma
Pubblicità
Pubblicità
HomeAnimaliAllarme caldo anche per gli animali domestici

Allarme caldo anche per gli animali domestici

GAIAITALIA.COM GENOVA anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram

di Redazione Genova

Allarme caldo anche per gli animali domestici: sono numerose, infatti, le segnalazioni di animali, soprattutto cani, portati moribondi nelle cliniche veterinarie, o morti a causa di colpi di calore, pervenute in questi ultimi giorni all’assessorato all’Ambiente e all’assessorato agli Animali del Comune di Genova. Un fenomeno, quello dei colpi di calore per gli amici a quattro zampe, che preoccupa non poco, visto che le temperature a Genova durante il week end sono destinate a crescere, con massime previste intorno a 32-33°C, temperature notturne alte, con minime di 24°C e per domenica un ulteriore aumento.

Giornate da bollino giallo, che hanno già fatto scattare l’allerta rischio salute per la fascia di popolazione più fragile, e che oggi impongono attenzione anche per gli animali domestici: «È importante- dichiara l’assessore agli Animali del Comune di Genova Francesca Corso– evitare alcuni comportamenti che potrebbero mettere a rischio la salute dei nostri amici a quattro zampe. Ci sono poche regole da seguire che possono davvero salvare loro la vita. Non portate i vostri animali a passeggio sotto il sole, ad esempio, perché l’asfalto brucia, lasciateli all’interno di stanze fresche, con la ciotola dell’acqua sempre piena e ricordate che le temperature alte non sono piacevoli per loro, come per noi esseri umani, e al sole cocente, affaticati e disidratati, i nostri animali potrebbero morire».

Il ministero della Salute sul suo sito riporta una serie di consigli anche per gli animali domestici, utili da tenere a mente in questi giorni di caldo eccessivo che, soprattutto se associato ad un alto tasso di umidità, può essere molto pericoloso per cani e gatti. Sono più predisposti al colpo di calore e di sole i cuccioli, gli animali anziani, le razze brachicefale (Bulldog e gatti persiani), gli animali in sovrappeso e quelli affetti da malattie cardiocircolatorie e dell’apparato respiratorio. Se sospettiamo che il nostro animale presenti sintomi riconducibili al colpo di calore è necessario spostarlo rapidamente in un luogo fresco, iniziare a raffreddare il corpo con acqua di rubinetto, docce o panni bagnati sopra il collo, la testa, le orecchie; evitare ghiaccio o acqua ghiacciata ed evitare di farlo bere a forza, ma consultare nel più breve tempo possibile un medico veterinario.

Le linee guida per tutti, invece, sono quelle trasmesse dal ministero alla Salute, che ha già provveduto a trasmettere anche materiale illustrativo, destinato alla distribuzione, ai direttori dei dipartimenti di medicina generale delle Asl italiane, alle associazioni di promozione sociale, alle associazioni di categoria e ai sindacati, per una corretta attività di prevenzione e per fornire indicazioni puntuali, soprattutto ai più fragili ma anche a chi fa lavori più esposti agli effetti del gran caldo, compreso anche il corretto utilizzo di farmaci su cui il calore ha un impatto significativo.

Si suggeriscono così agli anziani i migliori orari della giornata in cui rinfrescare i locali dell’abitazione, che sono le prime ore della mattina; non esagerare con l’aria condizionata per evitare bruschi sbalzi termici; soggiornare nelle stanze più fresche e ventilate; lavarsi con acqua tiepida anziché fredda. Si raccomanda una costante idratazione e una corretta alimentazione (leggera, a base di frutta, verdura e pesce, evitando alcol e caffeina), nonché i migliori orari ed abbigliamento per ripararsi dal caldo quando si esce (cotone, lino e colori chiari preferibilmente, senza dimenticare occhiali e cappello). Si consiglia di non uscire e non spostarsi in auto nelle ore più calde (dalle 11 alle 17) e di ventilare l’abitacolo dopo una lunga permanenza sotto il sole, ma anche di portarsi un po’ di acqua con sé (utile in caso di code e rallentamenti) oppure, prima di fermarsi se l’auto è climatizzata, di regolare la temperatura di circa cinque gradi inferiori a quella esterna.

Sui farmaci si ricorda che vanno conservati lontano dalle fonti di calore e a meno di trenta gradi.

 

 

(9 luglio 2023)

©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


PubblicitàEmozioni uniche - Acquario di Genova

LEGGI ANCHE