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Traffico di ricette rubate e falsificate per ottenere farmaci dopanti. Nove misure cautelari tra Lombardia e Liguria

di Redazione, #Genova twitter@genovanewsgaia #Cronaca

 

Ricette rosse rubate e poi falsificate con dati di ignari cittadini per ottenere da farmacie e ambulatori medicinali dopanti per maniaci del body building.

E’ quanto scoperto dai Nas di Milano nell’operazione “Grecale” che, nelle province di Milano, Genova e Lecco, hanno dato esecuzione a un’ordinanza del gip di Milano per “due custodie cautelari in carcere, un obbligo di dimora con relativa misura interdittiva della sospensione dall’esercizio del pubblico servizio per 6 mesi, nonché sei obblighi di dimora nel comune di residenza con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, il tutto nei confronti di 9 persone ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, falsificazione di ricette mediche e ricettazione di specialità medicinali ad effetto anabolizzante.”

Le indagini, iniziate alla fine del 2018 in seguito alle segnalazioni di svariate farmacie di Milano e Monza, hanno permesso di individuare un’organizzazione dedita al commercio di medicine a base di Somatropina, noto anche come ormone della crescita “il cui uso improprio – spiegano i Nas – è molto diffuso nelle palestre della Lombardia tra gli atleti amatoriali per incrementare rapidamente la massa muscolare”.  Il danno al servizio sanitario regionale è quantificato, per il solo 2018, in almeno 60mila euro.

Nei confronti di quattro dei soggetti coinvolti, inoltre, è stato disposto il sequestro preventivo di beni, con relativo sequestro di 5 conti correnti bancari per una somma di circa 20mila euro. I Nas parlano di una “organizzazione criminale stabilmente dedita al rastrellamento illecito di specialità medicinali a base del principio attivo Somatropina” grazie alle “ricette rosse” rubate sia a strutture ospedaliere che ad ambulatori medici. Una delle persone coinvolte, un incensurato, aveva anche armi e munizioni detenute illegalmente, sei degli altri sono stati sorpresi mentre consegnavano nelle farmacie le ricette falsificate. Tra i sequestri: una pistola Smith & Wesson calibro 38 mm special; 11 cartucce per pistola calibro 38; una pistola scacciacani calibro 8 mm priva di tappino rosso con cartucce; un pugnale di tipo militare lungo 21 centimetri di cui 11 di lama con dorso a sega; 100 ricette rosse rubate, alcune già contabilizzate nei flussi della Regione Lombardia per il successivo rimborso.

 

 

(22 gennaio 2020)

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