Home / Altre Città / L’Opinione, l’inaccettabile apparente propensione di alcuni agenti ai pestaggi ai comizi di Casapound

L’Opinione, l’inaccettabile apparente propensione di alcuni agenti ai pestaggi ai comizi di Casapound

di Redazione Lopinione twitter@genovanewsgaia #Politica

 

Trenta persone al comizio di Casapound, un cordone di Polizia a protezione delle trenta persone e di Casapound, che andrebbe sciolta, cariche degli agenti agli antifascisti scesi in piazza contro i neofascisti e un giornalista di Repubblica pestato da una mezza dozzina di agenti senza motivo che lo hanno preso a “manganellate e calci in tutto il corpo e alla testa. Come ha raccontato lui stesso è stato ripetutamente colpito con manganellate e calci anche quando è caduto a terra e ha urlato “Sono un giornalista”: solo l’intervento di un ispettore della Questura di Genova che lo conosce personalmente ha interrotto l’incredibile pestaggio (…) Ho urlato che ero un giornalista ma non si fermavano. Per fortuna alla fine un vicequestore che conosco personalmente li ha bloccati e mi ha portato in salvo”.

Origone, cronista di Repubblica, ha due dita fratturate, una costola rotta, un trauma cranico, ecchimosi e ferite in tutto il corpo. I neofascisti di Casapound e i trenta loro fans hanno chiuso il comizio in pace con la Polizia che alle 18.30 ha cominciato a caricare per allontanare i manifestanti antifascisti da piazza Corvetto. Contusi, feriti e tre antagonisti fermati ed un troppo facile accostamento tra Polizia che deve, con i pochi mezzi che ha, mantenere l’ordine e le forze neofasciste che troppo spesso fuori dalla Costituzione sembrano godere di protezioni che alle forze antifasciste, troppo spesso facinorose e violente, manifestano contro.

Noi non crediamo che la Polizia protegga Casapound, crediamo però che ai suoi esponenti, e agli altri allegri esponenti del neofascismo italiano, vengano concesse piazze, spazi, visibilità e negati sgomberi di spazi occupati, troppo spesso. E ci chiediamo come mai a loro siano concesse cose che ai cittadini comuni vengono negate. Purtroppo le azioni di pochi, Casapound, Forza Nuova, ma ugualmente gli esponenti dell’antagonismo antiufascista spesso ugualmente violenti, insieme a clamorosi errori che gli agenti non dovrebbero commettere creano un clima di disaffezione e sfiducia nei confronti delle Forze dell’Ordine che non giova a nessuno. Ed è assai spesso ingiustificato.

Sul pestaggio di Origone e sugli incidenti nel frattempo indaga la Procura. Perché pestare la gente, chiunque si ritenga essere gente è incivile, antidemocratico, inutile.

La Questura di Genova, da parte sua, con un comunicato stampa giunto in redazione, scrive:

In riferimento a tutti gli eventi connessi alla manifestazione di ieri pomeriggio, si rappresenta che la Questura di Genova ha trasmesso tutte le informazioni utili all’Autorità Giudiziaria, restando a disposizione per soddisfare eventuali deleghe o approfondimenti inerenti qualsiasi aspetto connesso alle vicende che hanno connotato l’evento, in uno spirito di assoluta collaborazione e trasparenza.

 

 

 





 

(24 maggio 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 


 

 




Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*