di Redazione #Genova twitter@genovanewsgaia #Politica
A Palazzo Ducale arrivano le “Scritture segrete” di Dacia Maraini
Scritture segrete è il viaggio, compiuto da una delle più grandi scrittrici contemporanee, nel pensiero e nella vita delle... →
Nei giorni scorsi il Comune ha annunciato di voler intervenire nei cantieri e negli immobili privati abbandonati per risolvere la questione del degrado urbano. Tuttavia devo riscontrare, ancora una volta, l’asimmetria della giunta nel considerare prima il privato e non il pubblico, ovvero quel numero di beni comuni che, grazie al federalismo demaniale, sono passati dallo Stato al Comune e che ancora oggi sono inutilizzati.
D’altronde questo atteggiamento non stupisce, è già successo quando chiesi un osservatorio sui beni demaniali – dal Mercato del Pesce (di cui è bene ricordare le tre aste andate deserte), alla ex Casa del Soldato, capolavoro dell’architettura moderna ancora oggi in stato di degrado perenne (restituita al Demanio militare per favorire una promessa elettorale di Salvini, non mantenuta) – proprio per monitorarli e studiare attraverso il contributo di esperti le possibili nuove funzioni.
Nell’ultimo anno l’impegno e le proposte alla Giunta sono state molteplici e ho riscontrato sempre un diniego nell’accettare le proposte dell’opposizione. Un’ennesima dimostrazione della scarsa collaborazione che, in qualsiasi altra città, amministrazioni e opposizioni attuano.
LEGGI ANCHECaso Nessy Guerra. La Sindaca Salis incontra la legale Agata Armanetti
La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha incontrato oggi a Palazzo Tursi l’avvocata Agata Armanetti, legale di Nessy... →
Così la nota stampa di Cristina Lodi, capogruppo PD al Comune di Genova, giunta in redazione.
(4 giugno 2020)
©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata
