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Sanremo 2023, un grande Benigni. Elodie Favolosa e Mengoni da vittoria. Esplode lo share: 62,4%

di Ghita Gradita e Giuseppe Sciarra

Si apre Sanremo 73 ed è subito Benigni. Dopo i convenevoli di prammatica, l’onore di avere Sergio Mattarella dal palco d’onore, un Amadeus sufficientemente emozionato, ecco il primo grande ospite per un’apertura con il botto. E Benigni non lo fa mancare.

Parla della Costituzione, la “più bella del mondo”, dei padri costituenti, cita e ricorda che tra quei padri costituenti c’era anche il padre di Mattarella che è subito inquadrato, commosso; prende in giro Amadeus chiedendo al presidente della Repubblica perché Amadeus ha quattro mandati e lui soltanto due. E’ la solita grande performance tematica raccontata alla maniera di Benigni, questa volta dal palco di Sanremo.

Poi i cantanti: un paio di mostri dall’eterno passato, un giovane che si traveste da giovanissimo – canzoncina da poco – e si arriva a Marco Mengoni che è emozionante e sempre, secondo noi, una delle più belle voci degli ultimi anni. Alle 22.33 avevano cantato in quattro. Amadeus se lo scorda che io stia fino alle 2 del mattino incollata allo schermo. Per questo primo assaggio va bene così. Ferragni sufficientemente disinvolta da sembrare imbarazzata. E imbarazzante è l’esibizione canora dei Pooh con il Roby nazionale sempre fuori nota.

E poi le canzoni in dettaglio viste e ascoltate da Giuseppe Sciarra.

Anna Oxa – Sali canto dell’anima
Tra virtuosismi, urla e un testo  in parte non pervenuto – perché non si capivano alcune  parole – Anna Oxa ritorna a San Remo e a discapito di quello che è stato scritto qualche settimana fa dalla stampa il pezzo non è niente male. 

gIANMARIA – Mostro
La canzone del vincitore di San Remo Giovani è molto orecchiabile e in linea con la musica italiana che ultimamente va per la maggiore. Non originale ma nemmeno da buttar via – certo uguale a tanti altri pezzi del genere. 

Mr. Rain – Superoi
Stroncato dalla stampa. Il pezzo di Mr. Rain è orecchiabilissimo e par**ulissimo col coro dei bambini alla GAM GAM style. Potrebbe essere una hit. Questo non vuol dire che mi piaccia.

Marco Mengoni – Due Vite
La nuova Brividi 2023 è questo pezzo di Marco Mengoni che mi fa pensare a lui la prossima estate ai suoi concerti che la intona con la sua magnifica voce mentre il pubblico ha in mano gli accendini. L’hit perfetta come Brividi e come quest’ultima, senz’anima. 

Ariete – Mare di guai
Lei è tremendamente sincera come una Madame sua rivale all’Ariston. Il suo pezzo ha un bel sound Urban con contaminazioni seventy. Parla esplicitamente di un’amore verso una donna. Alla faccia della santa inquisizione dell’ultimo governo.

Ultimo – Alba
La canzone è bella se non fosse praticamente uguale ad altre di Ultimo. Ma magari ci sbagliamo, ma magari chissà, ma magari che noia questo dolore sempre uguale a se stesso. Qualcuno dica a Ultimo che non sempre scrivere la stessa canzone paga. 

Coma_Cose – L’addio
È una veste diversa, spiazzante perché nel segno di un pop classicheggiante, quello del rientro a San Remo dei Coma_Cose. Per adesso il giudizio sul pezzo è: “carino!”. Vedremo nei prossimi ascolti. Lei comunque è sempre una figa pazzesca.

Elodie – Due
La popstar perfetta: bellissima, brava, fascinosa. Due è un ottimo pezzo pop con spruzzate di Urban, R&b e Soul. Una delle canzoni più belle di questa prima serata. 

Leo Gassman – Terzo cuore
Radiofonica. Accattivante. E poi lui è simpatico, carino e spigliato in palco. Leo Gassman è la vera sorpresa di questa prima serata. Da tenere d’occhio. 

Cugini di Campagna – Lettera 22
Scritto da La Rappresentante di Lista e si sente, un pezzo tanto datato quanto moderno. Mi hanno stupito. Senza il loro falsetto convincono perfino di più. 

Gianluca Grignani – Quando ti manca il fiato
Se vi aspettate una nuova “Destinazione Paradiso” rimarrete delusi. La malinconia di quel riuscitissimo pezzo possiamo ritrovarla solo nel testo di “Quanto ti manca il fiato”, un pezzo rock radiofonico che convince (per la grinta) e non convince (per la mancanza di pathos) al primo ascolto. Vedremo in seguito. 

Olly – Polvere
La canzone di Olly è alla Tananai style. A questo punto non sarebbe meglio ascoltare l’originale?

Colla Zio – Non mi va
Questo pezzo danzereccio a più voci non so dove si posizionerà in classifica a San Remo ma col suo groove accattivante e la sua melodia contagiosa balzerà in testa alle hit parade. 

Mara Sattei – Duemilaminuti
Lasciatasi alle spalle la hit “La dolce vita” con Fedez e Tananai, Mara Sattei presenta all’Ariston questo pezzo un pop urban ben fatto, molto raffinato, in linea con la musica che va per la maggiore adesso. Al primo ascolto ci sembra interessante vedremo ai prossimi.

Ecco. E poi esplodono gli ascolti: 10milioni 657mila spettatori e il 62,4% di share. Numeri da far paura (P.S. complimenti per la studiatissima – e venuta male – “performance distruttiva” di Blanco).

 

 

(7 febbraio 2023, ultimo aggiornamento 8 febbraio alle 01.37)

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