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Regione Liguria. Piano di nuove strategiche da 10,3 miliardi. Toti: “Piano ambiziosi”

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di Redazione Liguria

Un piano da 10,3 miliardi di euro per chiedere il finanziamento di nuove opere stradali e ferroviarie considerate strategiche per il territorio ligure: lo ha consegnato Regione Liguria al ministero delle Infrastrutture e Trasporti nel corso dell’incontro odierno tra il presidente Giovanni Toti, insieme all’assessore Giacomo Giampedrone, e il viceministro Edoardo Rixi con la struttura tecnica del ministero.

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Il piano suddivide le opere tra: interventi a carico di Anas (inclusi quelli già commissariati dal governo), interventi a carico di Rfi (anche in questo caso inclusi quelli per cui è già stato nominato un commissario di governo) e infrastrutture a carico degli enti locali, oltre a quelle a carico della Provincia della Spezia relative a tratti stradali o autostradali che verranno trasferiti ad Anas.

Il piano si aggiunge sia alle opere già finanziate attraverso il Pnrr o precedenti programmazioni e in corso di realizzazione come, ad esempio, la variante Aurelia della Spezia, sia alle opere legate ai concessionari autostradali, come la Gronda di Genova.

In particolare, gli interventi in capo a Rfi sono otto e cubano complessivamente 6,28 miliardi di euro: di questi, due (raddoppio ponente ligure nella tratta Andora-Finale, raddoppio Pontremolese) hanno massima priorità (livello 4), quattro hanno priorità alta (livello 3) e due hanno priorità media (livello 2).

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Gli interventi in capo ad Anas sono 19 e cubano complessivamente poco meno di 4 miliardi di euro (3.936.164.445 euro): di questi, tre (varianti Aurelia bis a Savona, Imperia e Sanremo) hanno massima priorità (livello 4) in quanto rientrano nella gestione del Commissario di governo, quindici (varianti Aurelia bis tratti levante e ponente ligure, traforo Armo-Cantarana, e adeguamento SS 523) hanno priorità media (livello 2) e uno (variante Aurelia bis da Sanremo a Bordighera) ha priorità bassa (livello 1) in quanto ancora da pianificare e programmare.

Le opere in capo agli Enti Locali sono in totale 37 e cubano complessivamente 22,5 milioni di euro, tutte in priorità alta (livello 3). Sono state estratte da piano triennale 2023/2025 approvato dalla Giunta e rispondono a precisi criteri: si tratta infatti di interventi già sviluppati a livello di progetto esecutivo, di importo pari o superiore a 300mila euro e legati a infrastrutture stradali (con l’esclusione dei soli parcheggi e degli interventi di manutenzione straordinaria).

Gli interventi della Provincia della Spezia relativi a raccordi autostradali o assi viarie di prossimo trasferimento ad ANAS sono in totale tre e cubano complessivamente 56,3 milioni di euro, uno in massima priorità (livello 4) e due in priorità alta (livello 3). Due riguardano le opere stradali di collegamento tra il raccordo autostradale La Spezia-Santo Stefano Magra e la sponda destra del fiume Magra in località Ceparana mentre l’ultimo riguarda la realizzazione del quarto ed ultimo lotto di opere di messa in sicurezza idrogeologica della SP 31 della Ripa, che verrà trasferita ad Anas.

 

 

(30 marzo 2023)

©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 

 

 

 

 

 



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