L’aver prorogato il processo di vendita ha sollevato molte preoccupazioni, anche perché la struttura commissariale che si sta occupando di questa partita non può, per legge, andare oltre il mese di maggio 2024. Al di là delle motivazioni che hanno portato alla scelta di prorogare al 30 gennaio i termini per la presentazione delle offerte, è necessaria una presa di posizione netta da parte del Ministero del Made in Italy: non esiste un piano B dopo il 30 gennaio e la soluzione definita a “capitale statale”, in cui il pubblico affianca il soggetto privato in grado di rilanciare Piaggio aerospace, necessita del suo coordinamento.
Il prossimo 20 dicembre, sui diversi turni di lavoro, si terranno le assemblee in Piaggio durante le quali sarà condiviso il percorso sindacale più utile per arrivare alla positiva conclusione della vertenza.
AVS si schiera con la Flotilla: “Adesso anche la Liguria prenda posizione”
"È inaccettabile il trattamento riservato agli attivisti della Flotilla dall’esercito israeliano. I componenti della spedizione umanitaria sono stati... →
Così Cristian Ghiglia Segretario Fiom Cgil Savona in una nota stampa.
(18 dicembre 2023)
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Prosegue questo fine settimana la seconda edizione de IlMare Festival, la kermesse nazionale dedicata al mare in tutte... →
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