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“Meglio Fare 100 Cose Bene che una Male. Come diventare un creativo multifunzionale” di Max Nardar

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di Redazione Cultura

Nell’opera “Meglio Fare 100 Cose Bene che una Male. Come diventare un creativo multifunzionale” di Max Nardari si presenta il percorso professionale dell’autore, e allo stesso tempo si offrono degli utili strumenti per riorganizzare la propria vita in modo da poter essere più produttivi e focalizzati sui propri obiettivi. Max Nardari crede fermamente nell’idea che si possano portare avanti più progetti creativi senza doverne abbandonare nessuno, e riuscendo a trarre il massimo da ognuno di loro; per farlo, certo, ci vuole disciplina e motivazione, e in questo testo si danno dei suggerimenti per sviluppare al meglio i propri talenti. L’autore, ad esempio, è riuscito ad applicarsi con successo in due campi artistici, il cinema e la musica: egli non è solo un regista ma è anche uno sceneggiatore e un produttore, e oltre ad essere un cantautore è anche songwriter per diversi musicisti famosi. Ha inoltre fondato una casa di produzione cinematografica ed etichetta discografica indipendente, la Reset Production, con la quale produce i suoi film, le sue canzoni e le colonne sonore delle sue pellicole cinematografiche. Per arrivare a questi risultati, però, ha dovuto superare tante difficoltà, narrate con onestà nel suo libro; già da ragazzino ha dovuto arrangiarsi e tracciare da solo la propria strada e, quando ha cominciato a lavorare nel mondo dell’arte, ha dovuto continuare a rimboccarsi le maniche e a inghiottire bocconi amari. La sua volontà incrollabile e la forza che gli infonde il buddismo gli hanno permesso di non arrendersi e di credere in sé stesso, anche quando tutto sembrava remare contro di lui. Alla religione e filosofia buddista è dedicato ampio spazio all’interno dell’opera, ed è interessante leggere le esperienze dell’autore con questa disciplina millenaria – «Il buddismo mi ha insegnato che tutti noi siamo dei Budda, solo che non lo sappiamo. Una delle caratteristiche del Budda è cadere ma rialzarsi sempre. Questo perché è un essere perfettamente dotato, capace di non farsi condizionare dagli accadimenti esterni, che riesce sempre a trasformare le proprie difficoltà in occasioni per migliorarsi». Nardari ci consegna quindi una testimonianza di vita vissuta, e ci offre le chiavi per aprire le porte che ci separano dai nostri talenti; l’importante è imparare ad avere fiducia in noi stessi, è alimentare la nostra passione per la vita ogni giorno, è darci una possibilità di volare in alto, senza paure e senza lasciarci trattenere a terra da chi non crede in noi.

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