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HomeGenova CronacaLite in strada ed escandescenze alla fermata dell'autobus. Tre arresti

Lite in strada ed escandescenze alla fermata dell’autobus. Tre arresti

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di Redazione #Genova twitter@genovanewsgaia #Cronaca

 

La Polizia di Stato di Genova ha arrestato un 31enne albanese per il reato di lesioni personali gravi e un 43enne italiano per il reato di evasione a seguito di un intervento per una violenta lite all’interno di un giardino condominiale. Giunti sul posto hanno trovato un nutrito gruppo di persone che urlavano, uno di loro, il 43enne, stava inseguendo e minacciando brandendo un’asse di legno, il 31enne.

Separati i due soggetti si è cercato di capire come fossero andate le cose. I presenti hanno riferito che il cittadino albanese, insieme alla moglie che ha innescato la lite per motivi sconosciuti, hanno aggredito dapprima la madre e poi il padre del 43enne. Quest’ultimo, nonostante si trovasse agli arresti domiciliari, è uscito con il solo intento di vendicare l’aggressione ai genitori. Le vittime dell’aggressione sono state medicate e dimesse con 10 gg. di prognosi la madre e 25gg. di prognosi il padre dell’evaso.

La compagna dell’arrestato, una 33enne albanese, è stata denunciata per lesioni personali.

Nella giornata di sabato 7 marzo invece la Polizia di Stato di Genova ha arrestato un 32enne genovese per il reato di resistenza a P.U. e lesioni aggravate quindi denunciato per oltraggio, minacce aggravate, interruzione di pubblico servizio e porto ingiustificato di armi e oggetti atti ad offendere.

L’uomo, impugnando una pistola risultata essere poi una scacciacani, ha iniziato a minacciare i passeggeri dicendo loro che avrebbe sparato e ammazzato tutti. Giunto nel frattempo al capolinea  tutti i passeggeri spaventati sono scesi ed un cittadino marocchino ha affrontato il 32enne disarmandolo e togliendo il caricatore dalla pistola. I poliziotti del Commissariato Cornigliano intervenuti immediatamente sono riusciti a bloccare il soggetto, nonostante la sua violenta resistenza, mentre stava tentando di scappare. La perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire diversi coltelli a serramanico, uno sfollagente telescopico e 25 proiettili della scacciacani peraltro priva del tappo rosso. L’uomo, pluripregiudicato, è stato processato questa mattina con rito direttissimo.

 

(9 marzo 2020)

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