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domenica, Agosto 1, 2021
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Liguria. Contributi per ristoranti, palestre e strutture ricettive, esenzione tassa occupazione fino a 2020 per ambulanti

di Redazione #Liguria twitter@genovanewsgaia #Covid19

 

Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, bar e operatori della ristorazione in generale, ma anche palestre, impianti sportivi, alberghi e strutture ricettive, commercio ambulante e florovivaismo. Questi settori, fortemente penalizzati dalle chiusure imposte dagli ultimi Dpcm per il contenimento della diffusione del Covid-19, sono tra i destinatari dei contributi deliberati dalla giunta comunale di Genova, su proposta del vicesindaco e assessore al Bilancio Pietro Piciocchi e dall’assessore al Commercio Paola Bordilli, a sostegno delle imprese locali.

Per il sostegno del tessuto economico cittadino e la sua ripartenza è concesso un contributo sulla Tari dovuto a saldo 2020. In particolare, è previsto per il settore della ristorazione, palestre e impianti sportivi un contributo commisurato a Tari pari all’abbattimento della parte variabile della tariffa del 30% e del 20% per il settore ricettivo (alberghi, pensioni, locande), con un contributo minimo di almeno 50 euro a impresa.

I beneficiari di questo contributo riceveranno una lettera dalla Direzione Tributi del Comune di Genova nella quale sarà riportato l’importo del contributo, un link per scaricare la domanda di contributo e un recapito telefonico e una mail a cui inviare l’istanza. Se il totale della tassa è già stato pagato si potranno rilasciare le coordinate per ricevere direttamente la somma sul proprio conto. Qualora la tassa non fosse stata pagata o sia stato programmato un programma di rateazione, il beneficiario delle contributo dovrà effettuare il versamento detraendo dall’importo dell’F24 già ricevuto l’importo del contributo. Saranno gli uffici comunali a occuparsi delle procedure relative alla “compensazione”.

La Giunta ha deciso anche l’estensione a dicembre 2020 dell’esenzione del canone per occupazione suolo – Cosap per le attività di commercio su area pubblica, ampliando di due mesi e mezzo l’esonero previsto dal governo solo fino al 15 ottobre.

Sono previste anche forme di sostegno, che saranno definite nei prossimi giorni con le associazioni di categoria, per altre attività penalizzate dall’emergenza Covid, mentre è già previsto un contributo per le aziende dei mercati comunali del comparto florovivaistico.

 

(4 dicembre 2020)

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