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La bufala Toti-salviniana scatena il mondo della scuola. I genitori: “Abbiamo chiesto noi di iniziare così”

di Redazione #Genova twitter@genovanewsgaia #Maiconsalvini

 

La sortita del buon Toti governatore uscente e favorito nei sondaggi che non avrebbe bisogno di mezzucci come quello utilizzato della bufala ad uso elettorale – ma non c’è da stupirsi, essendo l’uomo sempre stato in quota Lega anche quando erano i berluscones a votarlo – sembra avere risvegliato il mondo della scuola che non ci sta a passare per schiavista.

E’ con un comunicato stampa che la struttura di settore “dei Dirigenti scolastici Flc Cgil Liguria esprime solidarietà al collega Renzo Ronconi, dell’Istituto Comprensivo Castelletto, oggetto di inaccettabili attacchi anche da parte di autorità regionali, seguiti all’indebita pubblicazione di una foto che ritrae bambini durante un’attività didattica, usata strumentalmente per denunciare una presunta inadeguatezza della scuola e della sua dirigenza. Nei mesi estivi docenti, personale Ata, Dirigenti scolastici si sono prodigati per consentire la riapertura delle scuole in presenza e in sicurezza, spesso anche a spese delle proprie ferie. I Dirigenti scolastici hanno dovuto fronteggiare decisioni complesse e rischiose, si sono esposti in prima persona, si sono trasformati in architetti, geometri, designer d’interni, esperti in procedure di sanificazione. Lo hanno fatto perché profondamente legati ai valori della scuola della Costituzione, valori che continuano a praticare nel defatigante lavoro quotidiano necessario per l’avvio di questo complesso anno scolastico. Non hanno, non abbiamo bisogno di attacchi gratuiti ma di quotidiano affiancamento del nostro lavoro, di risposte e non di discredito da parte delle Istituzioni”; soprattutto a bieco uso elettorale, aggiungiamo noi.

Il riferimento è alla fotografia di bambini inginocchiati a terra per un’attività didattica, il messaggio voleva essere “stiamo lavorando lo stesso nonostante le difficoltà”, la vanità è una pessima consigliera, che è stata utilizzata da un politico che di mezzucci potrebbe farne a meno, per attaccare la ministra Azzolina sotto elezioni regionali. Perché per un voto in più, per una rielezione, sono disposto a tanto. Forse a troppo. E vale per tutti, mica solo per Toti.

Così le foto, solo successivamente sono apparse con il viso coperto, hanno girato un po’ dappertutto: dall’insegnante ai genitori, ai giornali, fino ad arrivare al governatore uscente e candidato alla rielezione. Tutti, poco intelligentemente, hanno fatto della foto l’uso che hanno voluto pensando soltanto al loro punto di vista e senza pensare ai bambini.

Poi non poteva mancare la sciacallata di Libero. Il quotidiano fiore all’occhiello della moderata destra berlusconiana paragona le scuole a carceri e 41-bis, perché c’è sempre chi ci casca, ma viene sbugiardato in tempo quasi reale dai genitori degli alunni che rispondono: “Abbiamo chiesto noi di iniziare così”. La conferma da Bufale.net.

 

(16 settembre 2020)

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