Pubblicità
4.6 C
Genova
15.2 C
Roma
Pubblicità
Pubblicità
HomeComune di GenovaA Genova due nuove Case dei riders

A Genova due nuove Case dei riders

GAIAITALIA.COM GENOVA anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram

Approvato dalla giunta comunale, su proposta del vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Pietro Piciocchi e dell’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro, Mario Mascia, il progetto di fattibilità tecnico-economica per l’installazione di due moduli prefabbricati che saranno adibiti a Casa dei riders. «Saranno posizionati in via dei Cebà, nel centro città, dietro a Galleria Mazzini, e a Sampierdarena in via Degola – spiega il vicesindaco Piciocchi – Il progetto viene incontro a una specifica richiesta del mondo sindacale, associativo e del volontariato, con particolare attenzione a una categoria di lavoratori, che negli ultimi anni ha visto un’importante crescita. Hanno svolto un lavoro molto sentito dalla cittadinanza soprattutto nei mesi della pandemia e oggi sono entrati a tutti gli effetti nelle abitudini di moltissimi genovesi». «L’istanza di avere nuove Case dei riders dislocate sul territorio cittadino – puntualizza l’assessore Mascia – è stata avanzata sia dal Consiglio comunale che, durante il periodico Tavolo comunale del lavoro, da parte dei sindacati maggiormente rappresentativi della categoria ed è stata sviluppata nel corso di molteplici incontri di approfondimento. Quando si è posto il tema della copertura economica e della fattibilità del progetto, il collega Piciocchi è riuscito ad individuare una soluzione non scontata che garantisce la copertura dei costi e gli allacci essenziali al servizio. Così questi lavoratori in costante movimento da una parte all’altra della città potranno fare affidamento su due nuovi punti di appoggio, ristoro e riparo per provvedere alla piccola manutenzione delle loro bici, per ricaricare le batterie o semplicemente per godere di una pausa».

La spesa per l’allestimento dei due moduli e di 66.000 euro.

Le due nuove Case dei riders vanno ad aggiungersi a quella già attiva in via della Maddalena 31r, nel centro storico. È un punto di appoggio polifunzionale a disposizione di tutti i lavoratori del delivery, che possono usufruire anche di alcuni servizi: oltre alla ricarica del telefono o del mezzo ciclabile, trovano servizi igienici, attrezzi per piccole manutenzioni, wi-fi gratis, e un angolo ristoro.

Così un comunicato stampa del Comune di Genova.

 

 

(12 gennaio 2024)

©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

 

 

 

 

 

 

 

 



PubblicitàEmozioni uniche - Acquario di Genova

LEGGI ANCHE