di Redazione, #Genova
E’ tutta un entusiasmo l’esponente del partitino del presidente Toti, partito dello zero virgola tanto e uno virgola poco, all’idea di ospitare il prossimo Eurovision Song Contest 2022 a Sanremo. Così entusiasta che ci scrive addirittura un comunicato di endorsement al capo e, consequently, all’idea del capo.
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“Sono profondamente convinta che abbia ragione il presidente Giovanni Toti ad auspicare che la prossima edizione dell’Eurovision Song Contest 2022 si svolga nella città di Sanremo. – afferma Chiara Cerri, consigliera regionale di Cambiamo! in Liguria – La vittoria dei Måneskin a Rotterdam, peraltro meritatissima, riporterà la competizione in Italia dopo 31 anni e pensiamo che lo scenario sanremese, per storia e tradizione, sia quello più suggestivo e adeguato per ospitare lo show. Non dimentichiamo, inoltre, che i Måneskin hanno portato al successo nella kermesse canora internazionale una canzone che era precedentemente uscita vittoriosa dal Festival di Sanremo. – prosegue ancora Cerri – Archiviate le stucchevoli polemiche che i media francesi, forse scottati dalla vittoria della band italiana, avevano inscenato con modi e maniere che preferisco tralasciare, mi piace dunque rilanciare la candidatura della città del Festival per il prossimo Eurovision Song Contest. È nella Città dei Fiori che tutto ha avuto inizio, visto che l’Eurovision è stato ispirato proprio dal nostro Festival, – conclude la consigliera arancione – e sarebbe meraviglioso se la prossima edizione approdasse nella città che per eccellenza tutti gli italiani, idealmente, collegano alla musica”.
I ritorni economici, che Cerri evita con classe di menzionare, non sono evidentemente ininfluenti al fine della – possibile – scelta.
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(25 maggio 2021)
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