“Dopo la notizia di oggi del rifiuto di Mittal all’aumento di capitale pubblico in Acciaierie d’Italia, è chiaro come il problema ex-Ilva sia stato sottovalutato o non ci sia stata la necessaria consapevolezza su quello che stava accadendo. I lavoratori chiedono banalmente garanzie e sicurezza del loro posto di lavoro, peraltro in un settore strategico per l’Italia come la siderurgia e questa è stata la risposta: un fallimento del governo Meloni e del ministro Urso”, commenta il deputato ligure Luca Pastorino dopo l’incontro di oggi tra Mittal e governo.
“Oggi è successa una cosa che non doveva accadere. Stupisce il fatto che dopo tanti incontri si sia arrivati a questo: viene da pensare che le interlocuzioni precedenti o non siano state sufficienti o non ci siano state affatto. Sono un ottimista e dunque mi auguro che ci sia un piano B e che finora non ce l’abbiano fatto vedere. Serve subito l’intervento certo dello Stato per poi spiegarci qual è la strategia futura, anche attraverso i capitali di un nuovo soggetto estraneo”, conclude Pastorino.
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(8 gennaio 2024)
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