“Oggi in aula alla Camera ho interrogato nuovamente il ministro del Made in Italy Adolfo Urso sul futuro di ex Ilva: è la quinta interrogazione negli ultimi otto mesi su questo tema. Avendo conservato le sue ultime risposte, il commento mettendole vicine è che si rimanda sempre al futuro in una confusione totale. Ai primi di marzo ci era stato detto che i commissari avrebbero trovato una soluzione per consentire l’acquisto di Acciaierie d’Italia entro fine mese e che sarebbe stato convocato un tavolo entro il 31 marzo. E’ il primo aprile: del tavolo nemmeno l’ombra mentre il termine per arrivare alla produzione dei famosi 4 milioni di tonnellate slitta ancora avanti di un mese. Una storia che avevamo giĂ sentito a dicembre, e poi a febbraio, e ancora a marzo. Siamo sempre piĂą preoccupati: il ministro Urso sembra non rendersi conto che ogni volta pronuncia assiomi che sconfessano la risposta precedente. Anche i lavoratori sono preoccupati, era stato promesso un tavolo e non si è saputo piĂą nulla. Saremo qui nuovamente in aula ai primi di maggio, come promesso, con lo stesso quesito. Per la sesta volta”, così il deputato ligure del PD Luca Pastorino al question time col ministro Urso su ex Ilva.
(1 aprile 2026)
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