Nella mattinata odierna gli investigatori della Squadra mobile di Genova – Sezione Omicidi, hanno sottoposto a fermo d’indiziato di delitto, un minorenne italiano, di diciassette anni, gravemente indiziato di essere l’autore dell’omicidio commesso nel pomeriggio di ieri ai danni di un cittadino marocchino classe ’68, residente da diversi anni in Italia.
Il primo intervento curato da parte della Squadra Volante, in Via dei Pescatori, intorno alle ore 18, ove era stata segnalata la presenza di un uomo a terra, con evidenti ferite da arma da punta e da taglio, apparso sin da subito in gravissime condizioni. Infatti, poche ore dopo, l’uomo morirà presso il Pronto Soccorso a causa delle ferite riportate.
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Gli uomini della Squadra Mobile hanno quindi assunto informazioni da tutti i possibili testimoni del grave delitto, acquisendo e visionando nell’immediatezza le immagini utili tratte dal sistema di video-sorveglianza cittadina. Dall’analisi di natura tecnica sul telefono della vittima ritrovato sulla scena del crimine, è stato possibile ricostruire gli ultimi atti di vita del malcapitato, ed acquisire ulteriori elementi utili per l’individuazione del presunto autore della grave azione micidiaria. Il soggetto, un minore di diciassette anni, privo di particolari pregiudizi, è stato identificato, e alla luce degli elementi acquisiti dichiarato in stato di fermo. Su disposizione della Procura dei Minorenni di Genova, il minore è stato tradotto presso il locale CPA, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’indagato, alla presenza del proprio difensore, è stato altresì interrogato dal Procuratore e dal Sostituto Procuratore dei Minori, ma il fermato ha inteso avvalersi della facoltà di non rispondere.
Sono tuttora in corso attività d’indagine coordinate dalla Procura della Repubblica dei Minorenni, tese a ricostruire le motivazioni dell’incontro ed il movente del grave gesto che secondo il quotidiano Il Secolo XIX sarebbe da ricondurre a presunte molestie subite dal ragazzo. Le forze dell’ordine proseguono le indagini per accertare le responsabilità e le dinamiche dei fatti.
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(16 novembre 2023)
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