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Ex-Ilva, il PD Genova: “Chiusura dell’impianto duro colpo per la città. I ritardi del Governo non ricadano sui lavoratori”
"Il Partito Democratico di Genova esprime vicinanza e solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori dell’ex Ilva, dopo l’annuncio... →
Nel quadro delle attività di indagine poste in essere dalla Polizia di Stato a tutela delle cosiddette “Fasce Deboli”, nel corso degli ultimi giorni, il personale del Commissariato di Chiavari in sinergia investigativa con il Commissariato San Fruttuoso di Genova, ha deferito in stato di libertà una coppia di cittadini francesi, lui 41enne e lei 39enne, resisi autori, in data 19 Maggio 2018, a Chiavari, del furto di un bancomat ad un un novantenne che lo aveva appena utilizzata presso una filiale della BNL sita in via Nino Bixio.
La tecnica utilizzata dai malfattori è quella di appostarsi nei pressi di un bancomat ed attendere il prelievo di un soggetto debole. Un complice carpisce il pin digitato e, finita l’operazione, getta per terra una banconota che finge essere caduta alla vittima. L’altro complice approfitta della distrazione e sfila il bancomat appena espulso dal bancomat sostituendolo con un altro. A quel punto i malfattori, avendo sia il pin che il bancomat “buono” possono effettuare dei prelievi in danno della vittima ignara.
Lo stessa modus operandi era stata utilizzata sempre in Chiavari da altri due malviventi individuati e denunciati dal Commissariato di Chiavari poco tempo fa a riprova del diffondersi di questa nuova tecnica criminale.
Ex-Ilva, “Annunciata chiusura notizia molto grave. Mantenere la continuità produttiva”
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(14 maggio 2019)
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