di Redazione #Liguria twitter@genovanewsgaia #Rapallo
Ex-Ilva, il PD Genova: “Chiusura dell’impianto duro colpo per la città. I ritardi del Governo non ricadano sui lavoratori”
"Il Partito Democratico di Genova esprime vicinanza e solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori dell’ex Ilva, dopo l’annuncio... →
Ieri pomeriggio i poliziotti del Commissariato di Rapallo hanno dato esecuzione alla misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 43enne albanese, irregolare sul T.N. e pregiudicato. Il provvedimento era stato richiesto dal Commissariato stesso a seguito di una serie di furti commessi in numerose abitazioni sulle alture della cittadina . Il modus operandi sempre uguale: piccoli fori sulle finestre usando un trapano e ricerca di oggetti di valore nelle case, spesso anche con i proprietari all’interno. Fatti che hanno ingenerato nei residenti molta preoccupazione e timori, inducendoli a prestare molta attenzione e ad avvisare le Forze dell’Ordine in caso di avvistamento di veicoli sospetti.
In uno sforzo congiunto di polizia scientifica, investigativa e volanti, gli agenti di Rapallo sono stati impiegati in numerose vigilanze diurne e notturne e in indagini serrate che hanno portato finalmente al ritrovamento di un frammento di impronta. Dall’impronta si è ottenuto il nome e la fotografia di uno sconosciuto, mai visto a Rapallo. Ma i poliziotti hanno memorizzato quel volto e l’hanno cercato ovunque, finché ieri pomeriggio non è stato notato alla guida dell’auto con la quale si recava nelle alture. L’uomo è stato associato alla casa circondariale di Marassi. Nel suo alloggio provvisorio è stata trovata refurtiva riconducibile ad almeno tre furti in abitazione e già riconosciuta dai proprietari.
Ex-Ilva, “Annunciata chiusura notizia molto grave. Mantenere la continuità produttiva”
"L’annunciata chiusura degli stabilimenti ex Ilva di Cornigliano, Novi Ligure e Racconigi rappresenta una notizia molto grave, non... →
(9 luglio 2019)
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