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Sestri Ponente, AVS: “Piena solidarietà ai giornalisti aggrediti. La sicurezza non si costruisce con ronde e saluti romani”
Alleanza Verdi e Sinistra esprime la più ferma condanna per quanto accaduto ieri sera a Sestri Ponente e... →
Con un inchiesta curata da Philippe Blanc dal titolo Il Ponte Spezzato la televisione svizzera ha realizzato un’inchiesta sul crollo del Ponte Morandi che parte da quel 14 agosto 2018: alle ore 11.36 di quella vigilia di Ferragosto crolla il Ponte Morandi a Genova. Il bilancio definitivo sarà di 43 morti, decine di feriti e 600 sfollati. Una sciagura annunciata che ha messo a nudo una gestione insufficiente della rete stradale italiana. Tra le macerie la Magistratura cerca i reperti, ritenuti la prova chiave per stabilire le cause del disastro: monconi di calcestruzzo e fili d’acciaio, che dallo hangar di Genova viaggiano fino ai laboratori dell’EMPA di Dübendorf, dove vengono sottoposti ad una super perizia. Un lavoro che Falò ha potuto seguire in esclusiva assoluta. Il parere degli esperti svizzeri si intreccia con le testimonianze dei sopravvissuti, dei familiari delle vittime, dei soccorritori e di chi ha perso la casa, per dar vita ad un documentario-inchiesta in cui la ricerca della verità insegue le drammatiche storie dei protagonisti.
Il programma può essere visto anche su www.rsi.ch/play e sull’App Play RSI per (iOS e Android).
Manifestazione a Sestri Ponente, giornalisti spintonati e aggrediti. Salis: “Solidarietà, fatto inaccettabile”
"Esprimo la mia più profonda e sincera solidarietà, a nome mio e di tutta l’amministrazione comunale, ai giornalisti... →
(2 aprile 2019)
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