In occasione del weekend di Ferragosto, il polo culturale del mare e delle migrazioni aderisce all’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Genova, che prevede l’apertura a prezzo ridotto dei musei cittadini nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 agosto. Per l’occasione, i musei del Mu.MA e il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana propongono le seguenti tariffe speciali:
- Galata Museo del Mare: biglietto ridotto a 14 euro per i residenti nel Comune di Genova;
- Lanterna di Genova: biglietto ridotto a 5 euro per tutti;
- MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana: biglietto ridotto a 5 euro per tutti.
Alle agevolazioni previste per il weekend di Ferragosto si aggiungono le gratuità dedicate agli over 65, già attive da inizio mese nell’ambito dell’iniziativa del Comune di Genova “Estate Sicura”:
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- Galata Museo del Mare: ingresso gratuito per gli over 65 residenti nel Comune di Genova fino al 31 agosto;
- Lanterna: ingresso gratuito per tutti gli over 65 fino al 31 agosto;
- MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana: ingresso gratuito per tutti gli over 65 fino al 15 settembre.
Al MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, l’iniziativa estiva dedicata agli over 65 si lega anche a “Se ghe pensu”, il nuovo progetto di raccolta di memorie contemporanee dedicato alle migrazioni genovesi. Le testimonianze raccolte durante l’estate costituiranno il primo nucleo di un archivio che il museo svilupperà in autunno, dando voce alle esperienze di mobilità e migrazione che hanno attraversato e continuano ad attraversare Genova.
In questi giorni, al Galata Museo del Mare, oltre al percorso espositivo permanente i visitatori possono scoprire due esposizioni temporanee attualmente in corso. Fino al 31 agosto è visitabile “Camalli 1946–2026: la nostra storia”, la mostra fotografica dedicata agli 80 anni della CULMV “Paride Batini”, che racconta attraverso immagini e documenti la storia dei lavoratori portuali e il legame profondo tra la Compagnia, il porto e la città di Genova. Prosegue invece fino al 6 settembre la VII edizione della Biennale internazionale “Le Latitudini dell’Arte”, dedicata nel 2026 al dialogo tra Italia e Francia e al tema “Arti – Nomadismi – Linguaggi”. La rassegna mette in relazione venti artisti italiani e francesi e affronta i temi dell’attraversamento, della mobilità, dell’identità e dei linguaggi dell’arte contemporanea. Le mostre sono incluse nel biglietto d’ingresso al museo.
Un Ferragosto da vivere in città, dal porto alla Lanterna, dalle storie degli emigranti a quelle dei camalli, fino ai linguaggi dell’arte contemporanea: un’occasione per attraversare Genova e il suo patrimonio culturale attraverso i suoi luoghi più rappresentativi.
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Il Galata Museo del Mare è una delle realtà culturali appartenenti al Comune di Genova. Insieme alla Commenda di Prè, sede del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (Mei), a Villa Doria Centurione, già Museo Navale di Pegli, e al complesso monumentale della Lanterna di Genova, fa parte del Mu.MA – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni che ne cura la gestione e la direzione artistica, scientifica e culturale. I servizi di accoglienza, bigliettazione, marketing e comunicazione del Galata Museo del Mare sono affidati, in concessione, a Genova Cultura S.C.A.R.L., costituita tra CNS – Consorzio Nazionale Servizi e Socioculturale S.C.S. A supporto dell’Istituzione opera l’Associazione Promotori Musei del Mare ETS, i cui soci rappresentano oltre 80 aziende attive nei settori marittimo e dello shipping.
Il MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana – con sede a Genova, è nato dall’accordo tra il Ministero della Cultura, la Regione Liguria e il Comune di Genova con la volontà di raccontare molteplici aspetti del fenomeno migratorio italiano dall’Unità d’Italia ad oggi. Il riallestimento multimediale è visitabile all’interno della Commenda di San Giovanni di Pré, ristrutturata per l’occasione, e vive in stretta relazione con il Mu.MA – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni e il Galata Museo del Mare. Da Genova milioni di italiani sono partiti diretti alle Americhe, all’Africa, all’Asia, all’Australia e all’Europa lasciando tutto per giocarsi un viaggio senza ritorno. Il MEI è nato per ricordare questi migranti, raccontare le storie e i motivi della partenza da punto di vista umano, storico, sociologico. Un museo innovativo e multimediale, dove i visitatori possono interagire con spazi e oggetti e vivere esperienze immersive grazie allo stato dell’arte della tecnologia. Vedere, ascoltare, imparare e mettersi alla prova, negli allestimenti scenografici di uno degli edifici medievali più̀ antichi della città. Il Museo è aperto dal martedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 18.00.
Simbolo della città di Genova, sita sul promontorio di Capo di Faro dal 1128, la Lanterna con i suoi 77 metri di altezza è il faro più alto del Mediterraneo. Nel 1626 alla Lanterna fu posta la prima pietra di ciò che sarebbe stata una cinta muraria lunga circa 20 km. Le mura furono concluse nel 1639, divenendo così la cinta muraria più lunga d’Europa e seconda nel Mondo, per lunghezza, solo alla Muraglia Cinese. La visita al complesso monumentale della Lanterna inizia dalla passeggiata che conduce all’antico faro, affacciata sul Porto di Genova. Si prosegue nell’Open Air Museum del parco, che si snoda adiacente alle fortificazioni secentesche e la Porta Nuova della Lanterna, l’antico portale occidentale di accesso a Genova. Alla base del faro, all’interno delle antiche fortificazioni si trova il Museo della Lanterna: nelle prime sale, si racconta la storia della Lanterna; le ultime sale, dette dei “Cannoni”, ospitano il museo dei fari e fanali. All’uscita del museo si prosegue verso il faro, all’interno del quale il visitatore ha la possibilità di salire 172 gradini fino alla prima terrazza panoramica per ammirare una vista affascinante e inedita sulla città e il suo porto. Il Complesso monumentale della Lanterna è gestito dal Mu.MA – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni in collaborazione con l’APS Amici della Lanterna che promuove e sostiene iniziative per la sua valorizzazione. La Marina Militare concede gratuitamente e senza oneri al Comune di Genova la possibilità di apertura al pubblico della torre Faro fino alla prima terrazza panoramica. Il ricavato del prezzo del biglietto è devoluto alla sua valorizzazione e gestione ordinaria. La Lanterna è animata da un ricco programma di attività collaterali, eventi e laboratori per bambini, visite guidate e altre attività su prenotazione.
(14 agosto 2026)
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