Genova
cielo sereno
7.1 ° C
8.9 °
5.6 °
72 %
2.8kmh
10 %
Gio
12 °
Ven
12 °
Sab
13 °
Dom
11 °
Lun
12 °
PubblicitĂ 

GENOVA

PubblicitĂ 

POLITICA

HomeNotizieSalvini "Se Netanyahu venisse in Italia sarebbe benvenuto". Fama, infamia... Che importa...

Salvini “Se Netanyahu venisse in Italia sarebbe benvenuto”. Fama, infamia… Che importa [cit.]….

Iscrivetevi al nostro Canale Telegram

di Giovanna Di Rosa

Dovendo per forza lanciare l’ennesima sterile provocazione, senza curarsi delle possibili conseguenze, Matteo Salvini ministro del Governo al potere in uno dei 124 paesi che riconoscono la Corte penale internazionale ha dato il suo parere, non richiesto e fuori contesto, a meno che Israele non sia un’infrastruttura, in quello che sembra essere in tutto e per tutto un attacco a Crosetto, ministro della stessa maggioranza di Governo che si era espresso sulla questione il 21 novembre a Porta a Porta.

La scomposta dichiarazione di Salvini non è differente da altre dichiarazioni lanciate al vento alla ricerca di recuperare un consenso perduto che sembra non voler ritornare piĂą, pretende di sbugiardare la Corte penale internazionale che l’Italia riconosce insieme ad altri 124 paesi, nell’ennesima imitazione di qualcun altro (Trump) che il segretario-Zelig offre a chi voglia ascoltarlo ancora convinto che abbia qualcosa da dire. Ma Salvini da dire non ha piĂą nulla che non sia l’immaginabile dichiarazione al vetriolo, fuori dal corso per distinguersi, e che non apporta nessun beneficio nĂ© a lui nĂ© alla sua politica. In compenso reca un danno al paese di cui Salvini è ministro. Questa è la leadership leghista dell’Autonomia Differenziata.

 

 

(22 novembre 2024)

©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




 

 

 

 

 

 

 

 

 


Roma
cielo sereno
11.5 ° C
13.1 °
9.8 °
89 %
1.3kmh
9 %
Gio
18 °
Ven
17 °
Sab
17 °
Dom
18 °
Lun
17 °
PubblicitĂ 

LIGURIA CULTURA