Le dichiarazioni fatte a seguito del confronto tra candidati promosso da Genova Inclusiva da parte del candidato Piciocchi appaiono estremamente pretestuose. Non solo Silvia Salis, nel rispondere a una domanda posta dai cittadini in forma scritta relativa alle nomine fatte dall’amministrazione comunale ha ribadito molteplici volte che il metro con il quale devono essere fatte queste scelte è quello della competenza, ma ha anche sottolineato come non vi siano solo tecnici di area ma anche profili che non hanno mai espresso appartenenza politica. Appare ipocrita da parte di Piciocchi sollevare questo tema vista la consuetudine di giunte comunale e regionale negli ultimi dieci anni di nominare soggetti di conclamata vicinanza agli amministratori in carica. A confermare questo dato la presenza di candidati anche in questa tornata elettorale nelle liste di centrodestra, che negli scorsi anni hanno ricevuto consulenze altamente retribuite. Questo attacco sembra mirato a voler distogliere l’attenzione dalla fredda accoglienza che i cittadini hanno riservato al candidato di centrodestra tra fischi e proteste presso il CAP.
Lo scrive una nota del Comitato Silvia Salis Sindaca in replica a Piciocchi.
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