“I numeri diffusi dalla Cgil sul mercato del lavoro genovese sono estremamente preoccupanti. Quasi 16.500 persone in cerca di occupazione e un tasso di inattività che ci colloca ai vertici negativi tra le grandi città del Centro-Nord sono segnali che non possiamo ignorare” – dichiara il capogruppo del PD in consiglio comunale Armando Sanna.
“La precarietà dilagante, le assunzioni stabili che sfiorano appena il 6,6% per gli under 29 e l’emigrazione dei giovani laureati certificano il fallimento delle politiche del lavoro messe in campo finora. Genova non può permettersi di perdere un’intera generazione di talenti. È urgente un piano strutturale per incentivare il lavoro di qualità, attrarre investimenti e garantire opportunità concrete a chi oggi si trova senza prospettive.”
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“Serve un cambio di passo deciso: il Comune e la Regione devono assumersi la responsabilità di mettere il lavoro al centro della propria agenda, con misure che favoriscano la stabilità occupazionale e riducano il divario di genere, oggi ancora troppo marcato” conclude Sanna.
(1 aprile 2025)
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