di Redazione, #Genova
La Polizia di Stato di Genova ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un 20enne responsabile di maltrattamenti in famiglia, estorsione e rapina ai danni dei genitori. La misura è stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Genova su segnalazione dei poliziotti del Commissariato di Chiavari dopo la dolorosa richiesta d’aiuto pervenuta dai genitori del ragazzo, costretti a sopportare da più di un anno le continue vessazioni, minacce e aggressioni perpetrate dal figlio al fine di ottenere denaro per l’acquisto di sostanze stupefacenti.
Ex-Ilva, il PD Genova: “Chiusura dell’impianto duro colpo per la città. I ritardi del Governo non ricadano sui lavoratori”
"Il Partito Democratico di Genova esprime vicinanza e solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori dell’ex Ilva, dopo l’annuncio... →
Il giovane, pregiudicato per gli stessi reati nonché per spaccio e detenzione di droga, negli ultimi giorni si era reso irreperibile. Questo fino a ieri pomeriggio quando, ad un poliziotto del Commissariato libero dal servizio, è giunta la segnalazione che si sarebbe recato a Genova per acquistare altro stupefacente e che sarebbe rientrato a Chiavari in serata, a bordo di un treno. In poche ore il poliziotto, in accordo con il suo Dirigente, ha preso contatti con i colleghi della Squadra Investigativa del Commissariato, anch’essi a riposo e si sono dati appuntamento presso la stazione di Chiavari dove si sono appostati in attesa del 20enne. Una volta intercettato, il giovane è stato arrestato e accompagnato presso il carcere di Marassi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
(6 luglio 2021)
Ex-Ilva, “Annunciata chiusura notizia molto grave. Mantenere la continuità produttiva”
"L’annunciata chiusura degli stabilimenti ex Ilva di Cornigliano, Novi Ligure e Racconigi rappresenta una notizia molto grave, non... →
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata
