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A Palazzo Ducale arrivano le “Scritture segrete” di Dacia Maraini
Scritture segrete è il viaggio, compiuto da una delle più grandi scrittrici contemporanee, nel pensiero e nella vita delle... →
A due settimane dalla firma del Presidente Toti del decreto che consente alle amministrazioni e alle società controllate da Comune e Regione di assumere nuovo personale per far fronte alle necessità conseguenti all’evento del crollo del ponte, Amiu assume 30 nuovi operatori ecologici. I nuovi lavoratori (5 donne e 25 uomini) entrano in organico grazie proprio allo stanziamento economico previsto dal decreto.
Saranno operativi da subito in Valpolcevera e nelle zone coinvolte più direttamente dal crollo del ponte Morandi.
Caso Nessy Guerra. La Sindaca Salis incontra la legale Agata Armanetti
La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha incontrato oggi a Palazzo Tursi l’avvocata Agata Armanetti, legale di Nessy... →
Il tragico evento del 14 agosto, costato la vita a due dipendenti dell’Azienda, ha avuto ripercussioni sui servizi e sull’organizzazione di Amiu, rendendo complicata la gestione e il trasporto dei diversi materiali. Basti ricordare la perdita dell’isola ecologica che prima raccoglieva il 15% di rifiuti ingombranti, mobili ed elettrodomestici della città e dell’area di stoccaggio e lavorazione del legno, situata proprio sotto uno dei piloni del ponte (attuale zona rossa). Insieme alle nuove aree individuate per la logistica e i servizi operativi, le nuove assunzioni consentiranno fin da subito di far fronte alle necessità della Valpolcevera e delle zone del ponente conseguenti all’evento del crollo del ponte, in attesa di un completo ritorno alla normalità che si potrà raggiungere con la realizzazione del nuovo viadotto.
Tutti i 30 neo assunti erano disoccupati e facevano parte di una graduatoria aziendale per addetto alla raccolta e allo spazzamento del suolo.
(28 dicembre 2018)
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