di Paolo M. Minciotti
In molti Paesi l’ascesa delle destre sta intensificando l’ostilità contro le persone LGBTQIA+ e non mancano figure politiche e religiose che spacciano il cristianesimo come fondamento e collante di un’ideologia reazionaria, elitaria ed eteronormativa. Ma davvero fede e diritti LGBTQIA+ non possono coesistere? I cristianesimi non potrebbero invece essere strumento di liberazione anziché oppressione?
Liguria. La Sindaca Salis e la sua giunta marciano per i diritti: “Nessuno deve chiedere il permesso di esistere”
"Una città può dirsi davvero giusta quando nessuno deve chiedere il permesso di esistere, di essere riconosciuto, di... →
Ne parliamo domenica 23 marzo dalle ore 16:00 all’incontro “Chiese, società e diritti LGBTQIA+”, organizzato da Chiesa Evangelica Valdese di Genova e Arcigay Genova in collaborazione con Casa Luzzati (Palazzo Ducale).
Interverranno il giurista Marco Ventura dell’Università di Siena e Claudio Paravati, direttore della rivista e Centro studi “Confronti”, analizziamo come le narrazioni religiose vengano strumentalizzate politicamente e le comunità di fede possano invece essere alleate nella lotta per i diritti delle persone LGBTQIA+. In dialogo con loro ci sarà Ilaria Schizzi, membro della Chiesa Valdese di Genova e del direttivo di Arcigay Genova.
L’appuntamento è a ingresso è libero.
Festival Internazionale di poesia “Parole Spalancate”, fino al 21 giugno a Palazzo Ducale
Oltre 2000 poeti e artisti provenienti da 92 nazioni, inclusi cinque Premi Nobel, è il più importante e... →
(21 marzo 2025)
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