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Le origini della letteratura russa: l’autore parmigiano Paolo Nori sul palco della XVIII edizione del Festival della Mente di Sarzana (3-5 settembre)

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di P.M.M., #cultura

Domenica 5 settembre alle ore 18.30, lo scrittore parmigiano Paolo Nori sarà sul palco del Canale Lunense di Sarzana in occasione della XVIII edizione del Festival della Mente (3-5 settembre) con la conferenza Le origini della letteratura russa.

L’autore, tra i cinque finalisti del Premio Campiello 2021, conduce il pubblico in un itinerario alle radici della tradizione letteraria russa, della quale è grande appassionato ed esperto, proponendo una riflessione sulla diffusione della letteratura e della lingua russa, lingua ricca e duttile.

Agli inizi dell’Ottocento non esistevano ancora i romanzi russi, spiega Paolo Nori. È solo con Puškin che comincia a diffondersi una vera e propria letteratura russa.

Inoltre, sabato 4 settembre alle ore 9.45, sarà al Festival della Mente con la conferenza Da Homo sapiens a Homo caelestis: l’alba di una nuova era anche il divulgatore scientifico fidentino Tommaso Ghidini, oggi capo e portavoce della Divisione di Strutture, meccanismi e materiali dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). L’homo sapiens si sta trasformando in homo caelestis non solo attraverso le tecnologie e le scoperte scientifiche che la corsa allo spazio ci regala, ma soprattutto grazie a una nuova consapevolezza di noi che l’indagine del cosmo e degli altri mondi dello spazio ci permette di acquisire.

 

(24 luglio 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 



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