“Ci meritiamo una giustizia di m… e magistrati di sinistra corrotti. L’Italia è un branco di retrogradi antiquati idioti spaventati”: e con similare e inimitabile classe che l’assessora al Turismo del Comune di Ventimiglia, Serena Calcopietro, FdI, che, in inglese, ha commentato su Facebook e su Instagram – in rigoroso e peculiarissimo inglese – l’esito del voto referendario del 22 e 23 marzo, con tanto di cartina. Per i minus habens che non sanno le lingue [sic].
Lo ha denunciato Pd, che segnala i post corredati da una nota che condannano “senza attenuanti le dichiarazioni dell’assessora Serena Calcopietro apparse sui social, che insultano in modo grave e gratuito milioni di cittadini italiani che hanno votato al referendum sulla giustizia”, spiega la capogruppo dem in consiglio comunale a Ventimiglia, Vera Nesci. Tutto questo mentre il gruppo consiliare sta valutando di chiedere in aula conto all’assessora e alla giunta di centrodestra guidata dal sindaco Flavio Di Muro, Lega.
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Il testo del post definisce l’Italia dove ha vinto a maggioranza il No “a bunch of old school retros scared idiots” – retrogradi antiquati idioti, per chi non maneggia il Queen English – e poi, sempre in inglese, perché noi valiamo, “we deserve shit justice and left corrupted magistrates”, dicasi ci meritiamo una giustizia di merda e magistrati di sinistra corrotti. Poi, aggiiungendo una “s” di troppo dove non andava (“judges” invece di “jugded”) ha continuato bellamente a inveire. Contenta lei.
(24 marzo 2026)
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