di Redazione #Liguria twitter@genovanewsgaia #Rapallo
Il 73mila alla mostra Van Dyck l’Europeo
Sono stati 73mila i visitatori della mostra Van Dyck l’europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a... →
Ieri pomeriggio i poliziotti del Commissariato di Rapallo hanno dato esecuzione alla misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 43enne albanese, irregolare sul T.N. e pregiudicato. Il provvedimento era stato richiesto dal Commissariato stesso a seguito di una serie di furti commessi in numerose abitazioni sulle alture della cittadina . Il modus operandi sempre uguale: piccoli fori sulle finestre usando un trapano e ricerca di oggetti di valore nelle case, spesso anche con i proprietari all’interno. Fatti che hanno ingenerato nei residenti molta preoccupazione e timori, inducendoli a prestare molta attenzione e ad avvisare le Forze dell’Ordine in caso di avvistamento di veicoli sospetti.
In uno sforzo congiunto di polizia scientifica, investigativa e volanti, gli agenti di Rapallo sono stati impiegati in numerose vigilanze diurne e notturne e in indagini serrate che hanno portato finalmente al ritrovamento di un frammento di impronta. Dall’impronta si è ottenuto il nome e la fotografia di uno sconosciuto, mai visto a Rapallo. Ma i poliziotti hanno memorizzato quel volto e l’hanno cercato ovunque, finché ieri pomeriggio non è stato notato alla guida dell’auto con la quale si recava nelle alture. L’uomo è stato associato alla casa circondariale di Marassi. Nel suo alloggio provvisorio è stata trovata refurtiva riconducibile ad almeno tre furti in abitazione e già riconosciuta dai proprietari.
70 anni dalla tragedia dell’Andrea Doria. Dopo il successo dell’incontro al MEI, proseguono le celebrazioni al Galata Museo del Mare
Proseguono le iniziative dedicate al settantesimo anniversario del naufragio dell'Andrea Doria, promosse dal polo culturale del mare e... →
(9 luglio 2019)
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