Genova
nubi sparse
17.6 ° C
19.5 °
16.3 °
71%
1.3m/s
41%
Ven
18 °
Sab
20 °
Dom
17 °
Lun
17 °
Mar
17 °
Pubblicità

GENOVA

Pubblicità

POLITICA

HomeNotizieCrisi agenti marittimi, Pastorino (LeU): "Al ministro Giorgetti chiedo maggiori tutele del...

Crisi agenti marittimi, Pastorino (LeU): “Al ministro Giorgetti chiedo maggiori tutele del brokeraggio italiano a livello europeo”

Iscrivetevi al nostro Canale Telegram
SEGUI GAIAITALIA.COM:
Testo:

di Redazione, #Politica

“Le aziende di brokeraggio impegnate nell’attività di noleggio e compravendita delle navi sono a rischio collasso: per questo chiedo al ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti quali misure intenda adottare per tutelare agenti e mediatori marittimi italiani a livello nazionale ed europeo”, dichiara in una nota giunta in redazione Luca Pastorino, deputato ligure di LeU e segretario di presidenza alla Camera, che quest’oggi, martedì 13 aprile, rivolgerà il suo quesito al ministro stesso nel corso del question time in commissione attività produttive alla Camera.

LEGGI ANCHE

Ex-Ilva, il PD Genova: “Chiusura dell’impianto duro colpo per la città. I ritardi del Governo non ricadano sui lavoratori”

"Il Partito Democratico di Genova esprime vicinanza e solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori dell’ex Ilva, dopo l’annuncio... →

La situazione del brokeraggio marittimo, come emerge dalle analisi di Federagenti e Assagenti, è particolarmente grave: a fronte di un settore – quello del trasporto marittimo – che incide sugli scambi commerciali italiani per il 50 per cento nell’export e per il 61,8 per cento nell’import (dati ministero Trasporti) e tenendo conto che il 75 per cento degli scambi commerciali dell’Unione europea e il 30 per cento del trasporto di merci all’interno dell’UE avvengono via mare, la situazione del settore è invece di profonda crisi: “In dieci anni diverse decine di aziende sono uscite di scena e diverse centinaia di posti di lavoro ad alta qualificazione professionale sono andati persi”, sottolinea il presidente di Federagenti Alessandro Santi.

“La mia preoccupazione e quella dell’intera categoria è particolarmente forte anche alla luce del ruolo strategico che il comparto marittimo potrà rivestire nella ottimizzazione di buona parte degli investimenti relativi al Piano nazionale di ripresa e resilienza, per un rilancio sostenibile dell’occupazione e dell’economia del nostro Paese”, continua Pastorino.

“Va rilevato inoltre che non solo le grandi aziende italiane, in primo luogo quelle a partecipazione statale quali ENI, SAIPEM, ENEL, non si avvarrebbero del lavoro dei broker marittimi nazionali ma altri Paesi dell’UE, ad esempio la Spagna con REPSOL, agevolerebbero i broker del loro territorio determinandosi così una doppia sofferenza da parte degli intermediari italiani sia sul mercato nostrano sia su quello estero”, conclude Pastorino.

LEGGI ANCHE

Ex-Ilva, “Annunciata chiusura notizia molto grave. Mantenere la continuità produttiva”

"L’annunciata chiusura degli stabilimenti ex Ilva di Cornigliano, Novi Ligure e Racconigi rappresenta una notizia molto grave, non... →

 

(13 aprile 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




 

 

 

 

 

 

 




Roma
pioggia leggera
20.9 ° C
21.6 °
19.8 °
83%
2.6m/s
70%
Ven
22 °
Sab
22 °
Dom
23 °
Lun
23 °
Mar
22 °
Pubblicità

LIGURIA CULTURA