di Redazione #Genova twitter@genovanewsgaia #Politica
Ex-Ilva, il PD Genova: “Chiusura dell’impianto duro colpo per la città. I ritardi del Governo non ricadano sui lavoratori”
"Il Partito Democratico di Genova esprime vicinanza e solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori dell’ex Ilva, dopo l’annuncio... →
Negli incontri di oggi non sono arrivate le risposte sperate. Si apprende che Arcelor Mittal, purtroppo, ha preso ancora altro tempo, chiedendo dieci giorni in più presentare un piano. Dopo questa scadenza lo Stato deve entrare nell’azionariato senza indugi. E bene ha fatto il governo, attraverso la ministra Catalfo, a porre un limite temporale. Sono mesi che l’azienda avrebbe potuto chiarire le intenzioni, ma ha preferito giocare sulle ambiguità, alimentando un clima di inquietudine tra i dipendenti, fino all’esasperazione”.
Lo dichiara il deputato di èViva, Luca Pastorino, segretario di presidenza alla Camera per Leu.
“Manifesto – aggiunge Pastorino – la mia solidarietà ai lavoratori di Novi in protesta. Insomma, una vicinanza da Genova a Taranto. È un momento di difficoltà complessiva e servono certezze, non la cassa integrazione per l’emergenza Covid nonostante gli ordini arrivati. Nella giornata commemorativa di Guido Rossa, nello stabilimento di Genova Cornigliano, la ad di Arcelor Mittal Morselli aveva annunciato il rispetto degli accordi. Ora siamo di nuovo in ballo. È il tempo delle risposte definitive, altrimenti tocca allo Stato”.
Ex-Ilva, “Annunciata chiusura notizia molto grave. Mantenere la continuità produttiva”
"L’annunciata chiusura degli stabilimenti ex Ilva di Cornigliano, Novi Ligure e Racconigi rappresenta una notizia molto grave, non... →
(26 maggio 2020)
©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata
