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Il Carlo Felice riparte da Rossini. Mercoledì 15 gennaio ore 20 va in scena Il barbiere di Siviglia, proposto nel colorato e storico allestimento firmato da Lele Luzzati per la regia di Filippo Crivelli e con i costumi di Santuzza Calì. Sul podio dei complessi stabili salirà Alvise Casellati. Il cast prevede nel ruolo di Rosina la giovane Annalisa Stroppa, che un anno fa il pubblico genovese ha calorosamente applaudito in Norma. Accanto a lei ci saranno Alessandro Luongo (Figaro), René Barbera (il Conte di Almaviva), Paolo Bordogna (Don Bartolo) e Giorgio Giuseppini (Basilio).
Queste la parole di Casellati: “Il Barbiere è l’opera da cui si deve partire per avvicinarsi alla lirica. E’ un lavoro geniale nel quale Rossini ha ottenuto una mirabile commistione fra parola e musica”. Nonostante la giovane età, Annalisa Stroppa ha al suo attivo 48 recite del Barbiere in dodici produzioni diverse.
“Noi presentiamo – dice Crivelli – un Rossini non grottesco, divertente ma non forsennatamente divertente, dove la commedia non è farsa, dove i recitativi sono trattati e interpretati come prosa, dove gli oggetti e i mobili creati da Luzzati possono provocare situazioni paradossali ma mai inutili”. Un Rossini fantasioso e colorato, a metà tra la fiaba e il libro illustrato per ragazzi, davanti al quale vengono in mente le parole con cui Giorgio Strehler ha definito lo stile di Luzzati: “Di fronte alle sue scenografie si ha quasi sempre l’impressione di finire mani, piedi e pensieri dentro un sogno”.
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(14 gennaio 2020)
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