di Redazione #Liguria twitter@gaiaitaliacom #Ambiente
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C’è anche la società ligure Ticass, gestore del Polo di Ricerca e Innovazione “Energia, Ambiente, Sviluppo Sostenibile – EASS”, tra i 22 soggetti internazionali guidati dall’Università di Scienze Applicate di Amburgo (HAW) che realizzeranno “Bio-Plastics Europe”. Si tratta di un progetto di ricerca europeo che, attraverso lo sviluppo di materiali innovativi, permetterà di produrre plastiche ecocompatibili, che potranno essere utilizzate in numerosi campi, dal packaging alla produzione di giocattoli, all’agricoltura.
“Bio-Plastics Europe” partirà a ottobre 2019 per concludersi 48 mesi dopo. Svilupperà strategie per l’innovazione circolare dell’intero sistema delle bio-plastiche, per superare, ad esempio, le criticità relative alla presenza di queste ultime nel ciclo dei rifuti, e mappando le possibili applicazioni di soluzioni biodegradabili e compostabili.
A Ticass, in particolare, è stato affidato il coordinamento delle attività di ricerca “pre-normativa” per lo sviluppo di nuovi metodi di analisi e la modifica di metodi esistenti, allo scopo di valutare la validità ed affidabilità della materia che può essere soggetta, successivamente, a standardizzazione. La Società Consortile genovese coordinerà inoltre i test “sul campo” attraverso l’organizzazione del lavoro dei partner che effettueranno test specifici sui prototipi di bio-plastica realizzati.
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(25 settembre 2019)
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