di Giovanna Di Rosa #Genova twitter@gaiaitaliacomlo #Politica
Genova, al Teatro Ivo Chiesa va in scena “La Voce di Antigone” con gli attori-detenuti di Marassi
Un progetto che unisce teatro e impegno sociale arriva sul palco del Teatro Ivo Chiesa: mercoledì 13 maggio... →
La Fondazione DS, quella che gestisce il patrimonio immobiliare dell’ex PCI-PDS-DS e che è parte integrante della guerra che il leader Massimo ha mosso senza quartiere a Matteo Renzi ex leader del PD, ma da sempre uomo dell’odiata Margherita, festeggia i dieci anni dalla fondazione come se ci fosse qualcosa da festeggiare e non tante disgrazie da piangere.
La Fondazione DS insomma, è politicamente causa inconsapevole [sic] di quel cimitero degli elefanti in cui il leader Massimo, non più leader ma sempre Massimo, ha trasformato la sinistra italiana, così popolare da meritarsi addirittura un 3,1% di intenzioni di voto alle prossime europee. La Fondazione DS ha una sua ambizione di valore sociale: dieci anni di convegni e incontri, più di cento le iniziative organizzate insieme ad un’oculatissima gestione finanziaria delle antiche sedi e sezioni rosse, e annuncia l’intenzione di avviare una vera e propria scuola di politica. Perché ci vuole qualcuno che perpetui la perversa tradizione della sinistra dalemiana di devastare ciò che tocca.
118, Ioculano e Sanna (PD): “Blitz nella centrale operativa di Genova. Garanzie vere prima dell’accorpamento con Imperia”
"Oggi abbiamo effettuato un sopralluogo a sorpresa nella centrale operativa del 118 di Genova, in vista del previsto... →
Non si tratta di rinverdire i fasti [sic] della mitica scuola quadri del Pci che sapeva trasformare gli operai in preparatissimi funzionari di partito anche perché, dicono dalla Fondazione DS sapendo di mentire, “non abbiamo un partito alle spalle” e affermano di volersi rivolgere “specialmente ai giovani, perché di politica c’è tanto bisogno”. Non è detto però che la politica di cui si ha bisogno sia quella della perenne divisione in partitini cari o utili al leader Massimo. Perché la politica, per fortuna e ci scuseranno alla Fondazione DS, va oltre D’Alema ed anche lui, forse senza accorgersene, è andato oltre se stesso. Oseremmo dire troppo oltre.
(30 gennaio 2019)
©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata


