Dormiranno in strada questa notte i metalmeccanici dell’ex Ilva di Genova preoccupati per il loro futuro occupazionale e intenzionati a non far chiudere la loro fabbrica. In via Cornigliano, nel cuore del quartiere, saranno allestite tende da campo per ospitare i manifestanti. Oggi è scattata la protesta contro il piano industriale presentato ieri pomeriggio a Roma dal Governo, piano industriale che dal primo marzo prevede cassa integrazione per 6 mila operai e che mette a rischio l’attività produttiva e quindi l’occupazione.
“A Genova sono a rischio mille operai e così le loro famiglie – dichiarano dalla Fiom CGIL di Genova – Non permetteremo che chiudano la nostra fabbrica e non permetteremo la fine della siderurgia in questo Paese”. Intanto questa notte i lavoratori dormiranno strada. L’associazione Music for Peace porterà un fornello da campo per garantire pasti caldi per i manifestanti. Per domani sono già organizzate una nuova assemblea e nuove proteste. Questa mattina è arrivato al presidio il Presidente della Regione Marco Bucci, mentre l’arrivo della Sindaca del Comune di Genova Silvia Salis è previsto in serata.
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(19 novembre 2025)
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