Lunedì 23 settembre i dipendenti Rai tecnici e amministrativi incroceranno le braccia per l’intero turno di lavoro in seguito alla proclamazione di uno sciopero nazionale da parte delle sigle sindacali Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Fnc Ugl e Snater. Le cause principali vanno dal mancato rinnovo del contratto all’incertezza sul sostentamento economico dell’azienda. La mobilitazione vede inizio già il 31 luglio 2024, quando in seguito all’esito negativo delle procedure di conciliazione e raffreddamento con l’azienda, è stato proclamato a livello nazionale, da parte dei sindacati, lo stato di agitazione dal 25 agosto al 22 settembre 2024 con annesso il blocco degli straordinari. Tra gli obiettivi delle lavoratrici e dei lavoratori quelli di riaprire il tavolo di confronto su una diversa ipotesi di rinnovo contrattuale, di bloccare la vendita delle quote di maggioranza di Raiway e di sensibilizzare le istituzioni affinché si ridefinisca un progetto che rilanci il ruolo dell’azienda concessionaria del Servizio Pubblico Radiotelevisivo.
Il presidio si terrà lunedì 23 settembre 2024 sotto la sede Rai di viale Mazzini a partire dalle ore 10.30. Informa il sindacato Slc Cgil Genova.
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