“All’estero si punta sul trasporto pubblico mentre in Italia si parla ancora di Gronda. Un’opera costosissima e inutile che incredibilmente ora il viceministro Rixi scopre anche irrealizzabile. Come noi sosteniamo da sempre. Se il potenziamento dell’A7 può avere un senso per il porto, il resto non lo ha mai avuto”.
Così la capogruppo di Avs in regione, Selena Candia, e il capogruppo di Lista Orlando, Gianni Pastorino.
“Solo una classe dirigente antiquata poteva puntare per anni (anzi: decenni!) su un progetto anacronistico come la Bretella di Ponente della Gronda. Ci ripetono da decenni che questo pezzo di Gronda sarebbe stata la soluzione a tutti i mali della Liguria, e che avrebbe assorbito il 20% del traffico che oggi passa sull’A10 solo per oltrepassare Genova. Ma visto che la maggior parte del traffico è interno alla città, non si poteva ridurre questo della stessa percentuale, spostando gli utenti dall’auto ai mezzi pubblici? La sostenibilità è fatta di trasporti pubblici e rispetto per il proprio territorio. Per questo lo diciamo con soddisfazione: addio Gronda”.
(16 marzo 2026)
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