di Redazione, #Genova
La Polizia di Stato di Genova ha arrestato un 21enne tunisino, pregiudicato per reati contro il patrimonio, per tentato furto aggravato.
Morte Francesco Guccini, Ilaria Salis: “Addio a un voce libera che ha raccontato anche le ferite di Genova”
"Con la morte di Francesco Guccini scompare una delle voci più profonde e libere della cultura italiana. Cantautore,... →
Due equipaggi delle volanti dell’U.P.G. sono intervenute presso un negozio di tappeti di via Ricci all’interno del quale era scattato l’allarme antintrusione. Sul posto gli agenti hanno verificato che la porta era stata danneggiata a causa di un probabile tentativo di furto. Pochi attimi dopo è arrivata una seconda segnalazione, questa volta partita da un negozio di materassi distante circa 200 metri dalla precedente.
Il dipendente della vigilanza privata da cui era partita la segnalazione ha riferito di vedere dal sistema di videosorveglianza una persona all’interno del negozio di cui dava una dettagliata descrizione, aggiungendo anche di aver azionato il fumogeno anti-intrusione. Giunti in prossimità dell’esercizio i poliziotti hanno visto il fumo uscire dalla porta e una sagoma che si stava allontanando velocemente. Dopo un breve inseguimento, prima in auto e poi a piedi, l’uomo è stato rintracciato e bloccato mentre si stava nascondendo tra le auto in sosta. Sottoposto a controllo è stato trovato in possesso di tre schede in plastica rigide di solito utilizzate per forzare le porte, un paio di guanti ed un tagliaunghie. Poco distante è stato trovato un sacchetto con il logo del negozio al cui interno vi era un mouse e altri effetti personali riconosciuti come propri dal titolare.
Il 21enne è stato giudicato con rito direttissimo.
2 agosto, la Sindaca Salis alla commemorazione del 46° anniversario della strage di Bologna
La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha partecipato questa mattina alla commemorazione del 46° anniversario della strage di... →
(9 settembre 2021)
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