Dopo il successo domenica scorsa di Viktoria Mullova, domani è la volta del secondo dei grandi concerti del Paganini Genova Festival al Teatro Carlo Felice. Protagonista un altro interprete di livello mondiale, violinista protagonista delle scene internazionali, che domani alle 20, si presenta anche come direttore dell’Orchestra dell’Opera Carlo Felice: il berlinese Koljia Blacher. Il programma propone il romantico concerto di Max Bruch in sol minore, l’Ouverture di Mozart dalle Nozze di Figaro e, nella seconda parte, la settima sinfonia di Beethoven, da Wagner definita “apoteosi della danza”. Blacher suona un violino Guarneri del Gesù del 1730, precedente di 13 anni il Cannone di Niccolò Paganini, generosamente prestatogli dalla signora Kimiko Powers.
Una curiosità: il padre di Koljia, Boris Blacher, compositore, si affacciò alla scena internazionale immediatamente dopo la seconda guerra mondiale, presentando nel 1947 le Paganini Variationen, sul tema del Capriccio ventiquattresimo del genio violinistico. Il Paganini Genova Festival è organizzato dal Comune di Genova in collaborazione con l’associazione Amici di Paganini e il Teatro Carlo Felice.
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(2 luglio 2024)
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