Genova
cielo sereno
22 ° C
23.3 °
20.6 °
63%
0.9m/s
4%
Sab
26 °
Dom
24 °
Lun
22 °
Mar
24 °
Mer
25 °
Pubblicità

GENOVA

Pubblicità

POLITICA

HomeGenova CronacaMette il "like" alla "ragazza di un altro". Accoltellato. Sono tutti tredicenni...

Mette il “like” alla “ragazza di un altro”. Accoltellato. Sono tutti tredicenni o quasi

Iscrivetevi al nostro Canale Telegram
SEGUI GAIAITALIA.COM:

Avviene a Sori, Genova, che un ragazzino di 13 anni (e piantiamola di chiamarli ragazzi con fidanzata/o, sono adolescenti giovanissimi e sono terrorizzati) accoltella un alto ragazzino di 14 anni, intorno alla 22, in piazza Colombo. Poi si fa i fatti suoi come se non fosse successo niente e a chiamare il 118 ci pensano alcuni passanti. Le famiglie, queste sconosciute, hanno contezza di essere famiglie?

Il giovanissimo è stato ferito all’addome, alla gamba e a un fianco con un’arma da taglio sembrerebbe per avere dato un “like” alla foto della “ragazza di un altro”. Sulla vicenda indagano le forze dell’ordine. Il giovanissimo è stato accompagnato al pronto soccorso in codice rosso, quello di maggiore gravità, e nel corso della notte è stato è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Secondo quanto accertato dal personale sanitario non dovrebbe essere in pericolo di vita.

LEGGI ANCHE

Liguria. La Sindaca Salis e la sua giunta marciano per i diritti: “Nessuno deve chiedere il permesso di esistere”

"Una città può dirsi davvero giusta quando nessuno deve chiedere il permesso di esistere, di essere riconosciuto, di...

Il tredicenne sarebbe uscito di casa con in tasca un coltello a serramanico e, dopo l’arresto, a stato riaffidato in custodia ai genitori. E per dirla con le parole di Marina Cirio in un’intervista rilasciata a La Stampa i social sarebbero “un capo minato per i più giovani” ma anche “per gli adulti, dipende dell’uso che se ne fa. E della percezione che si ha del vero e del virtuale. Un adolescente considera preponderante il ruolo del gruppo a cui appartiene, e quindi dei suoi pari età, rispetto a il resto. Ecco, forse noi grandi non riusciamo a essere un modello per loro. Oppure lo siamo nel modo sbagliato”.

Se servisse, ma non servirà, citeremmo Pasolini, ed è con poca convinzione che inseriamo il link (ne farete ciò che volete) in onore al basta a una cultura tossica patriarcale che vede nel possesso cieco l’unico tipo di educazione possibile tanto da spingere ragazzini che sembrano avere perso completamente il senso della realtà, a fare di tutto pur di non perdere una ragazza, forse anche a causa del loro essere un ragazzino a cui troppi sconsiderati affibbiano ruoli e parole da adulti quando l’età adulta, ad averla, la si raggiunge e non la si ha in dono da chi usa le parole per riempire spazi da stampare.

Si tratta di una cultura, per citare ancora Marina Cirio, una “che spinge a considerare normale fare del male a chi ha mostrato interesse per qualcuno che ci interessa e che vorremmo rimanesse sempre con noi” dentro “scenari che all’età di quei ragazzi non devono esistere”.

LEGGI ANCHE

Festival Internazionale di poesia “Parole Spalancate”, fino al 21 giugno a Palazzo Ducale

Oltre 2000 poeti e artisti provenienti da 92 nazioni, inclusi cinque Premi Nobel, è il più importante e...

 

 

(17 agosto 2024)

©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Roma
cielo sereno
31.1 ° C
31.6 °
28.2 °
28%
3.1m/s
7%
Sab
30 °
Dom
29 °
Lun
30 °
Mar
31 °
Mer
32 °
Pubblicità

LIGURIA CULTURA